Osama morto, le reazioni nel mondo

Padre Lombardi: 'Di fronte alla morte, non ci si rallegra'

Televideo Rai 2/5/2011

"Un grande risultato nella lotta contro il male". Così il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha commentato l'uccisione di Osama Bin Laden. "Ora bisogna continuare la lotta al terrorismo', ha aggiunto. "Un grande risultato nella lotta contro il male, contro il terrorismo ed un grande risultato per gli Stati Uniti ma anche per tutte le democrazie. Credo che non bisogna abbassare la guardia perché può darsi che questo fatto provochi delle reazioni", ha detto ancora il premier. "Sono passati dieci anni e tutto il mondo attendeva questa notizia", ha spiegato Berlusconi. "Un'uccisione - ha aggiunto - è sempre un'uccisione ma pensando al ruolo di Bin Laden nell'attentato alle Torri gemelle del 2001 credo che questo fosse un qualche cosa che tutti guardavano con speranza e credo quindi che ci sia da essere veramente soddisfatti". "Credo - ha concluso - che tutte le democrazie dovranno continuare a collaborare come hanno fatto e auspico che i possano essere messe in campo tutti i mezzi per evitare che ci siano reazioni".

P.LOMBARDI - "Di fronte alla morte di un uomo, un cristiano non si rallegra mai, ma riflette sulle gravi responsabilità di ognuno davanti a Dio e agli uomini e spera e si impegna perché ogni evento non sia occasione di una crescita ulteriore dell'odio, ma della pace". Lo ha dichiarato padre Federico Lombardi, direttore della sala stampa vaticana. "Osama Bin Laden, come tutti sappiamo, ha avuto la gravissima responsabilità di diffondere divisione e odio fra i popoli, causando la morte di innumerevoli persone, e di strumentalizzare le religioni a questo fine", ha premesso padre Lombardi.

"Di fronte alla morte di un uomo, un cristiano non si rallegra mai, ma riflette sulle gravi responsabilità di ognuno davanti a Dio e agli uomini", ha detto padre Lombardi in relazione alla morte del capo di Al Qaida.

FRATTINI - Una grande "vittoria del bene contro il male": cosi' il ministro degli Esteri, Franco Frattini, commentando l'uccisione di Osama bin Laden.

"Si tratta - sottolinea il ministro degli Esteri in un comunicato - di una grande vittoria per gli Stati Uniti e per l'intera comunità internazionale nella lotta contro Al Qaida ed il terrorismo. Una vittoria resa possibile dalla determinazione degli Stati Uniti nella caccia al responsabile dell'episodio più tragico dell'inizio di questo secolo, l'11 settembre e di altre numerose stragi". Per il ministro, l'uccisione di Osama bin Laden è "una vittoria che premia gi sforzi di tutti noi che al fianco degli Stati Uniti abbiamo combattuto e continuiamo a combattere ogni giorno contro il terrorismo". "Una vittoria - prosegue il ministro - del bene contro il male, della giustizia contro la malvagità. Una vittoria del mondo libero e democratico. Una vittoria che non deve fare abbassare la guardia nella lotta al terrorismo ma che consente di guardare al futuro con maggior fiducia".

Bin Laden era un "mito del male assoluto", un simbolo la cui uccisione "indebolisce la coesione del terrorismo internazionale", ha aggiunto il ministro intervenendo alla telefonata di Mattino 5 e sottolineando che l'intervento degli Usa ha fatto venir meno quello che "il terrorismo internazionale considerava un simbolo".

Dopo l'uccisione di Bin Laden, la "vigilanza è molto forte", "tutte le autorità di intelligence, comprese quelle del nostro paese, stanno valutando i legami con cellule" che si trovano "in Europa" e "l'impatto" che questa notizia potrebbe avere, ha spiegato ancora Frattini. Rispondendo ad una domanda il ministro ha precisato che non è il caso di parlare di "allarme terrorismo", assicurando però che la "vigilanza è molto forte".

L'obiettivo di catturare il mullah Omar "non è mai venuto meno da parte della comunità internazionale", anche nel suo caso "bisogna trovare il luogo segreto nel quale si rifugia", ma quando "una breccia si apre può esserci maggiore collaborazione dal terreno che può aiutare". Lo ha detto il Ministro degli Esteri Franco Frattini sottolineando che il prossimo obiettivo sarà la cattura del mullah Omar.

"Questa vittoria non può e non deve farci abbassare la guardia, altri capi terroristi potrebbero ora cercare di raccoglierne l'eredita". Lo ha detto il Ministro Frattini, spiegando, ai microfoni di 'Uno Mattina', che "l'auspicio" è che la lotta alla successione "crei delle fratture all'interno" del terrorismo internazionale, "di cui ovviamente approfitteremo". Di certo, secondo il capo della diplomazia italiana, l'arresto di un "elemento simbolico" come Bin Laden avrà portato "nelle file dei terroristi un certo scoramento e mi auguro che gli scontri per la successione portino a fratture interne".

Le nostre autorità di intelligence stanno mantenendo "la vigilanza molto alta" e "lo stesso facciamo sulla rete delle nostre ambasciate", ma questo "non vuole dire che si debbano creare allarmismi". Lo ha detto Frattini commentando la morte di Bin Laden su Skytg24.

LA RUSSA - L'uccisione di Osama Bin Laden da parte degli Usa "é un monito per il terrorismo di ogni colore". Lo ha detto al Tg1 il ministro della Difesa, Ignazio La Russa. Secondo La Russa, si è trattato di "un'operazione militare, di intelligence, ma anche qualcosa di più: credo sia un atto simbolico che vuole fare giustizia e soprattutto far comprendere che lotta al terrorismo non è inutile, non è vana, e la capacità che hanno avuto gli americani alla fine di raggiungere Bin Laden, di cercare di arrestarlo e di ucciderlo nello scontro a fuoco che ne è derivato è un monito evidentemente per il terrorismo di ogni colore".

"Non che ora manchino altri capi terroristi, ma quella di Osama Bin Laden era una figura in qualche modo mitizzata e la sua uccisione potrebbe costituire un forte contraccolpo per il terrorismo. Almeno è questo che ci auguriamo", ha aggiunto La Russa secondo cui, "é ancora troppo presto" per dire cosa cambierà nello scacchiere internazionale dopo l'uccisione del leader di Al Qaida e allo stato "si possono fare solo delle ipotesi". Così, "potrebbe derivarne quello che ci si augura: una sorta di scoramento del terrorismo, soprattutto di quella parte del terrorismo che è in Afghanistan, composta da uomini di altri Paesi andati lì anche sotto la spinta della predicazione di Osama Bin Laden".

MARONI - "E' una buona notizia la eliminazione di Bin Laden ma l'attenzione non cala, anzi stiamo valutando come accrescere i controlli sul territorio nazionale": lo ha detto il ministro del'Interno, Roberto Maroni, parlando a Milano.

KARZAI, TALEBANI IMPARINO LEZIONE - L'eliminazione di Osama bin Laden è "molto importante" e i talebani afghani "imparino la lezione": così il presidente afghano Hamid Karzai sull'uccisione del leader di al Qaida. "I talebani devono imparare una lezione da questo, e dovrebbero astenersi dal combattere", ha detto Karzai, sottolineando, nel corso di un discorso trasmesso in tv, che la morte di Osama bin Laden è "una importante notizia".

PARIGI: UNA VITTORIA DI TUTTE LE DEMOCRAZIE - La morte di Osama bin Laden e' ''una vittoria di tutte le democrazie che combattono contro questo flagello orrendo che e' il terrorismo''. Lo ha dichiarato il ministro degli esteri francese Alain Juppe. ''La Francia, gli Stati Uniti come altri paesi europei cooperano strettamente contro il terrorismo. E' quindi una notizia che mi rallegra profondamente'', ha aggiunto parlando con la radio France Inter.

ISRAELE, VITTORIA DELLA GIUSTIZIA - La eliminazione di Osama Bin Laden rappresenta ''una vittoria della giustizia, della liberta' e dei valori comuni ai Paesi democratici che hanno combattuto spalla a spalla contro il terrorismo'': lo afferma il premier israeliano Benyamin Netanyahu in un messaggio di felicitazioni al popolo degli Stati Uniti.

MUSULMANI USA PLAUDONO ELIMINAZIONE - Una delle piu' grandi organizzazioni di musulmani statunitensi, il consiglio per le relazioni americano-islamiche (Cair), plaude all'eliminazione di Osama bin Laden. "Ci uniamo ai nostri concittadini plaudendo all'eliminazione di bin Laden e della minaccia che rappresentava per il Paese e il mondo", si legge in un comunicato. "Come abbiamo piu' volte dichiarato dopo le stragi dell'11 settembre, Osama bin Laden non ha mai rappresentato i musulmani ne' l'Islam", continua il testo.

BUSH, UN SUCCESSO FORMIDABILE - L'ex-presidente americano George Bush ha definito oggi l'uccisione di Osama bin Laden ''un successo formidabile''. ''La lotta contro il terrorismo prosegue, ma stanotte l'America ha inviato un messaggio chiaro - ha detto Bush -. Non importa quanto tempo possa occorrere, ma giustizia sara' fatta''.

 

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