E il prezzo del greggio va a picco

Scende anche l'oro, bene dollaro e Borse. Così reagiscono i mercati alla notizia dell'uccisione di Osama Bin Laden

Televideo Rai 2/5/2011

Cresce il dollaro e scendono oro e petrolio, mentre gli indici delle principali borse sono tutti al rialzo. È decisamente positiva la reazione dei mercati alla notizia dell'uccisione di Osama bin Laden, in Pakistan. La conferma dell'eliminazione del leader di Al Qaeda ha fatto scattare numerose ricoperture tecniche su un biglietto verde piuttosto indebolito nelle ultime settimane, appena sceso a nuovi minimi triennali sul paniere delle principali valute internazionali. In apertura di contrattazioni l'indice europeo Stoxx 600 era in rialzo di 0,32 % a 284,68 punti, mentre a Tokyo la borsa è balzata dell'1,5% toccando quota 10 mila punti per la prima volta dal sisma e dal devastante tsunami dello scorso 11 marzo. Anche se numerosi operatori ritengono che l'impatto della notizia sarà sostanzialmente passeggero.

RIBASSI - In ribasso invece i prezzi del petrolio che scendono di quasi il 2 per cento, sia per i future sul Brent del mare del Nord (-1,95% a 123,4 dollari) che per il Wti (-1,83% a 11,8 dollari). Sulle quotazioni del greggio incidono anche le notizie in arrivo da Tripoli, con i raid Nato che hanno colpito la famiglia del colonnello Gheddafi. Quanto ai metalli preziosi, l'oro si allontana dai record dei giorni scorsi, scendendo a 1.555 dollari l'oncia con un calo dello 0,6% mentre precipita l'argento, che perde il 7 per cento. La posizione spot è arrivata a perdere il 12,33%, con la quotazione che si è mossa tra 48,15 dollari di massimo e 42,21 dollari di minimo: si tratta della correzione più pesante registrata mai da questo metallo. Nel prosieguo delle contrattazioni l'argento ha poi limitato i danni a 44,99 dollari (-6,1%). Anche il prezzo del petrolio è di segno negativo.

 

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