Unesco: Ennesima sberla a Israele

Commento di Deborah Fait

Informazione Corretta 5/11/2010

Ennesima sberla  dell'ONU, nelle sue varie forme e organizzazioni, a Israele. Ci mancava, perbacco, era tanto che non arrivavano condanne, questa volta pero' non e' una condanna, e' molto peggio, e' delegittimazione, e' disprezzo non solo per  Israele ma per l'ebraismo e per il Popolo Ebraico nella sua totalita'
Sto parlando dell'UNESCO, cioe' il United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization, che, forte dei voti arabi che ormai sono la netta maggioranza in tutte le organizzazioni dipendenti dell'ONU, ha deciso di considerare i luoghi sacri del Popolo Ebraico  legittimamente appartenenti alla Palestina "occupata".
Ricordiamoci sempre che ancora sta benedetta o maledetta  Palestina non esiste e non esiste perche' i palestinesi, dopo piu' di 60 anni, ancora non vogliono sedersi a un tavolo e discutere. Gli piace da matti piagnucolare, dire che tutto e' loro, accusare Israele di ogni mostruosita', metterci tutto il mondo contro, ma sedersi, parlare, discutere, decidere una volta per tutte manco parlarne.
Dunque adesso e' arrivato il momento di toglierci i nostri luoghi sacri, quelli dove gli ebrei pregavano quando l'Islam non esisteva, quando Maometto non era nato, quando non esistevano Roma, Parigi, Londra.
Prima, molto prima di tutto questo,  gli ebrei gia' pregavano sulle tombe dei loro Patriarchi, dove sono sepolti da circa 4000 anni Abramo, Isacco, Giacobbe, Sarah, Leah e Rachele. 
Dovete sapere che la Tomba di Rachele non si chiama piu' cosi' , le hanno cambiato nome , e' diventata una moschea che si chiama Bilal bin Rabah Mosque. Chi era sto Bilal? Forse un famoso imam, forse uno di quelli che predicava le leggi del Corano "se vedi un ebreo ammazzalo subito".
Dunque , con 44 voti contro uno e 12 astenuti, l'UNESCO ha affermato che questa moschea, ex tomba di una certa Rachele che quegli ebrei la' definiscono Madre, e' parte integrante  della palestina occupata e che "ogni azione unilaterale delle autorita' israeliane sara' considerata violazione  della legge internazionale".
Non gli viene in mente a quegli intelligentoni che sono loro a violare la legge internazionale consegnando a un paese che non esiste i luoghi sacri di un Popolo antico che vive in un Paese molto ma  molto esistente che si chiama Israele.
Certo che gli sara' venuto in mente ma la lega araba e i palestinesi ordinano e l'ONU obbedisce.
L'Islam e' venuto alla luce intorno al 610/632 a.d.
L'ebraismo e' nato migliaia di anni prima dell'Islam e Maometto, il copione, ha scritto il  Corano basandosi sull'ebraismo e sul cristianesimo, ha copiato da tutti, il furbastro, aggiungendo qualche sua idea personale o dei suoi pastori.
Le tombe delle Matriarche e dei Patriarchi del Popolo Ebraico esistono da  migliaia di anni e adesso i musulmani si stanno appropriando di tutto. Hanno preso il Monte del Tempio, hanno scarabocchiato con scritte in arabo i catafalchi delle Tombe a noi sacre di Hebron. 
Quando Gerusalemme era occupata dalla Giordania distrussero centinaia di sinagoghe, di tombe ebraiche, interi cimiteri, di chiese cristiane, ebrei e cristiani non potevano avvicinarsi ai loro luoghi sacri.
Questo Succedeva solo 40 anni fa, non 400 anni fa, e per 20 anni durante i quali pensarono solo a distruggere, nessuno disse "vala' facciamolo sto stato palestinese", niente di tutto cio', gli arabi di Palestina  si ricordarono di volere uno stato solo dopo il 67 e da allora rompono le scatole senza far niente per ottenerlo se non dire "Vogliamo anche Haifa e Tel Aviv".
"Territori occupati di Palestina". E chi lo dice? Da quando quei territori erano di uno stato palestinese? Che stato palestinese, quale era la capitale, la lingua? Niente, niente e niente. Non c'era niente  di tutto cio' e adesso vogliono tutto, vogliono Israele, vogliono i nostri Patriarchi,  spargono la voce che l'ebreo Gesu' era palestinese anche se 2000 anni fa non esistevano arabi, tantomeno i palestinesi, nei Regni di Israele, anzi  si sussurra che all'epoca gli arabi consistessero in qualche tribu' nomade e miserrima che vagava nei deserti d'Arabia.
Siamo alla follia, amici miei, ormai non sanno piu' cosa inventarsi per prenderci a calci nello stomaco. Vogliono toglierci tutto per poi condannarci se  ci difendiamo colle unghie e coi denti dall'apocalisse,  minacciano ancora  di mettere in galera i nostri politici o soldati se vanno in Inghilterra o in Spagna, paesi che accolgono a braccia aperte i peggiori musulmani siano terroristi e assassini non importa.
Tutte le porte aperte agli arabi, Hezbollah considerato movimento terrorista, e' di casa in Inghilterra ma se va Zipi Livni l'arrestano.
Com'e' sta storia?
Un terrorista assassino che rappresenta un organizzazione di assassini va bene e un rappresentante del governo di Israele no?
Lo sponsor delle impiccagioni di Gay e donne, Ahmadinejad, va a parlare all'ONU e un israeliano a Londra puo' venire arrestato?
Che cavolo di mondo e' questo mondo ormai di proprieta' islamica?
Eurabia? Altro che Eurabia, Mondarabia ormai.
Eppure tutti sono felici e contenti, vanno in vacanza, cinguettano come fringuelli, si convertono all'Islam perche' e' tanto affascinante, le donne, ex femministe, parlano del Burka come di un simbolo della liberazione della donna (perbacco e dire che da giovane mi sono beccata le catenate in testa da fascisti e comunisti per "liberare" le donne che adesso amano e difendono  il burka),  si incazzano solo quando leggono la parola Israele, allora il cinguettio si blocca e incomicia la litania "fascisti, occupazione, Palestina Libera, fuori Israele dalla Palestina"
 
Poi dite che non esiste l'odio per gli ebrei?
Che Israele e' criticabile come chiunque e che la critica non e' antisemitismo?
Ma che critica del cavolo!
E' critica mettere Israele e solo Israele  sul banco degli imputati?
E' critica darci dei fascisti se vogliamo difendere la nostra maggioranza nell'unico paese che abbiamo?
E' critica dare agli arabi i nostri luoghi Sacri?
E' critica boicottarci in tutti i campi, commerciali, industriali e peggio ancora scientifici e culturali?
E' critica scrivere documenti di condanna contro Israele, se, tirata per i capelli,  fa la guerra, senza mai nominare il terrorismo?
E' critica che non passi giorno in cui Israele non venga condannata per qualcosa, riescono persino ad appigliarsi alla nostra politica interna o a casi di criminalita' che non mancano in nessun paese del mondo, per condannarci?
E' critica ridarci dei fascisti se non vogliamo che nelle scuole si studi quella cosa chiamata nakba, cioe' le sofferenze dei palestinesi nel 1948?
Perche', in America studiano il punto di vista giapponese nel conflitto America -Giappone?
Nessun paese al mondo fa studiare nelle scuole i sentimenti del nemico in caso di guerre.
In Italia per decenni nessuno studente sapeva che sono esistiti degli italiani scacciati dalle loro case e terre in Istria e la ex Jugoslavia non ha mai scritto un libro di storia che parlasse delle sofferenze di quegli italiani.
Allora perche' lo deve fare Israele?
Perche' Israele deve sempre fare quello che nessuno si sogna e se ci rifiutiamo allora siamo ancora una volta  fascisti ?
C'era una guerra, Israele era attaccato da 5 eserciti arabi contemporaneamente. Guerra, Guerra, 6000 israeliani  morti, soldati e civili, se avessimo perso quella guerra Israele avrebbe cessato di esistere  e dovevamo anche preoccuparci dei nemici?
E oggi, dopo 7 guerre e anni di terrorismo, dovremmo anche far studiare ai nostri ragazzi che sono senza nonni o senza padri o senza fratelli o senza mamma come hanno sofferto i poveri palestinesi?
Se avessero detto si al piano di spartizione non avrebbe sofferto nessuno, nessuno sarebbe morto e oggi anche i palestinesi vivrebbero nel benessere invece di allevare i loro figli nell'odio!
Oggi, dopo 63 anni di disperazione, di dolore, di guerre, di autobus esplosi e ristoranti ridotti a cenere con dentro centinaia di corpi, un'organizzazione che dovrebbe essere preposta alla Pace, alla Giustizia, alla Cultura  ci leva anche i nostri Patriarchi, annulla la nostra storia millenaria, la delegittima, le sputa addosso, umilia Israele, da l'ennesima soddisfazione ai nostri nemici di sempre, quelli che non ci hanno permesso di vivere serenamente nemmeno un giorno degli ultimi 63 anni.
Vorrei tanto essere religiosa e credere, illudendomi, che il D*o di Israele non permettera' questa ennesima sberla, questa immensa ingiustizia contro il Suo Popolo.

 

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