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Al Qaeda su Internet «Il Papa crociato è il nemico dell'Islam»

Minaccia In un sito vicino al gruppo terroristico

Video online: «Collabora con Bush» Gli attacchi al pontefice in un documentario che prende di mira l'olandese Wilders per il suo film sull'Islam

Guido Olimpio - Corriere della Sera 26 aprile 2008

WASHINGTON - I simpatizzanti del qaedismo osservano, via Internet, i loro capi e si adeguano senza bisogno che qualcuno impartisca un ordine. E' bastato che negli ultimi interventi Osama - o meglio, la sua presunta voce - e Ayman Al Zawahiri attaccassero il Papa per indicare un nuovo filone propagandistico. Su un forum frequentato dagli islamisti è così comparsa una pagina - individuata da Hamza Boccolini di Aki International - con pesanti attacchi al Pontefice. Una iniziativa legata alle polemiche provocate dal film dell'olandese Geert Wilders e composta da un un video e da una serie di vignette.

Il documentario qaedista è infatti intitolato «Risposta al film chiamato Fitna realizzato dal crociato odioso Wilders». Lungo una decina di minuti, ruota attorno alle azioni degli eserciti di Israele e Stati Uniti. Immagini cruente - come le bombe al napalm in Vietnam - alternate a brevi clip dei ribelli iracheni. Il senso è che i due Paesi sono alleati in una «crociata» che ha per obiettivo l'Islam nel suo complesso.

In questa ricostruzione il Papa è accostato al presidente Usa. In una vignetta inserita nel sito Benedetto XVI è mostrato con un simbolo nazista al fianco di George Bush, quindi c'è una selva di spade e scudi crociati piantati su bandiere che rappresentano Palestina, Afghanistan, Iraq e Libano. I testi che accompagnano le illustrazioni non lasciano dubbi: «I cristiani e gli ebrei, sono loro i veri terroristi e la loro presenza lo dimostra... I veri nemici dell'Islam sono il Papa crociato, che Allah lo maledica, e il capo della campagna crociata Bush».

Gli strali lanciati contro il Vaticano sono un tema relativamente recente. I leader terroristi, in passato, hanno ignorato la Santa Sede ma l'hanno poi presa di mira dopo il discorso del Papa a Ratisbona e in seguito al dialogo avviato dalla Chiesa con importanti esponenti del mondo musulmano. Inoltre la recente visita del Pontefice, con la toccante preghiera sulle rovine di Ground Zero, è stata interpretata dagli estremisti come la consacrazione dell'alleanza occidentale.

I qaedisti hanno in modo sistematico collegato Benedetto XVI a temi sensibili per qualsiasi musulmano e non solo per coloro che inseguono la Jihad. Il Papa è stato tirato in ballo da Ayman Al Zawahiri per la vicenda delle vignette blasfeme in Danimarca. Ora viene usato nella storia di «Fitna», il cortometraggio che ha sollevato aspre polemiche nelle comunità islamiche.

Le minacce verso il Vaticano sono state fino ad oggi valutate con grande attenzione dai servizi di sicurezza. I timori non riguardano solo i rischi di attentati pianificati da un gruppo ma il gesto di un «terrorista-fai-da-te» ispirato dalla propaganda qaedista.

* * * Il filmato con i teschi Le immagini di Benedetto XVI e del presidente Usa George Bush circondati da teschi in un momento del video di circa 10 minuti diffuso su un forum di simpatizzanti di Al Qaeda. Nei giorni scorsi il numero 2 di Osama ha attaccato il Papa in un messaggio