1
L'oppio degli intellettuali

Paolo Macry - Corriere della Sera 12 aprile 2008

E così ci eravamo sbagliati. Le manifestazioni di marzo in Tibet, soffocate nel sangue da Pechino, erano in realtà «un pogrom anticinese» orchestrato dall'imperialismo. Ennesimo episodio di quell'aggressione occidentale all'Asia che nell'800 usava l'oppio e oggi i monaci razzisti. A pensarla così è il filosofo Domenico Losurdo, che con Gianni Vattimo ha lanciato un appello agli intellettuali affinché denuncino le menzogne dei media.

Appassionatamente antiamericano e fermamente convinto che il Dalai Lama sia più o meno un agente della Cia, Losurdo è l'autore di un pamphlet («Fuga dalla storia?», edito da La Città del Sole) che un paio d'anni fa spiegava come l'occupazione militare del 1950 da parte della Cina comunista avesse finalmente liberato il Tibet da un regime dispotico, regalando a quel popolo in catene «diritti umani prima sconosciuti». Interpretazione azzardata per gli storici ma tanto più per un nemico giurato degli yankee: dopotutto cos'ha fatto di diverso Bush con l'Iraq di Saddam Hussein?