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Sezione: reati attentati - Pagina: 017

(23 marzo, 2007) Corriere della Sera

 
 

L' attacco suicida nel 2004. Nel filmato, diffuso da un' organizzazione israeliana, i bambini rispondono a un intervistatore: «Dov' è? In paradiso»

 

«La mia mamma ha ucciso 5 ebrei»

Sulla tv di Hamas i figli della prima donna kamikaze del movimento

   

DAL NOSTRO CORRISPONDENTE GERUSALEMME - «Tu ami la mamma, vero? Dov' è adesso». «In paradiso». «Che cosa ha fatto?». «Ha scelto il martirio». «Ha ucciso degli ebrei? Quanti ne ha uccisi?». Minuscoli, affondati in due enormi poltrone nere, Doha e Mohammed rispondono a domande troppo grandi. Un' intervista agghiacciante, trasmessa qualche giorno fa dalla televisione Al Aqsa, controllata da Hamas nella Striscia di Gaza. CINQUE MORTI - I due bambini sono figli di Rim Riashi, che il 4 gennaio del 2004 si è fatta saltare al valico di Erez uccidendo cinque israeliani. Nel video, diffuso da Memri (un centro israeliano di monitoraggio dei media arabi), l' intervistatore incalza Mohammed: «Quanti ne ha uccisi?». Il piccolo, 5 anni, fa vedere le dita: «Così...». «Quanti sono?». «Cinque». «Anche tu ami la mamma, Mohammed? Ti manca? Dov' è?». «In paradiso». POESIA - Alla bambina viene chiesto di recitare dei versi. Doha, 7 anni, ripete a memoria una sura del Corano: «In nome di Allah, il misericordioso e il compassionevole...». «Che cos' altro ti piacerebbe farci sentire?». La bimba prova a canticchiare Mamma Rim: «Rim tu sei una bomba a mano, i tuoi bambini e i kalashnikov sono la tua parola d' ordine». Il dialogo è molto spesso inframmezzato da alcune domande normali. «Andate a scuola o all' asilo?». «All' asilo». «Che bello - commenta l' intervistatore senza ironia -. Bisognerebbe parlare dell' innocenza dei bambini». Rim Riashi, 21 anni, è stata la prima donna kamikaze spedita in un attacco dai vertici di Hamas. Secondo l' intelligence israeliana, era stato il marito, un operativo dell' organizzazione, a spingerla a compiere l' attentato: accusata di adulterio aveva disonorato la famiglia e la morte le avrebbe restituito la rispettabilità. CANZONE - L' organizzazione israeliana Palestinian Media Watch ha mostrato un altro filmato, sempre trasmesso da Al Aqsa, in cui Doha canta un video musicale ed esalta la missione della madre: «Che cosa porti nelle braccia al posto mio? Una bomba». Sullo sfondo appare la Spianata delle moschee a Gerusalemme: «Solo adesso capisco che cosa fosse più prezioso di noi. Il mio amore non sarà fatto solo di parole. Seguirò i tuoi passi», intona mentre mostra l' esplosivo a una telecamera. NELLE SCUOLE - Martedì scorso il parlamento israeliano ha discusso un rapporto sui libri di testo diffusi nelle scuole palestinesi e ha accusato l' Autorità palestinese di educare i ragazzi all' odio contro Israele. «Invece di cogliere l' opportunità di insegnare alle nuove generazioni - commenta il dossier - come convivere in pace, questi libri per giovani di 16-17 anni presentano lo scontro con Israele come un obbligo religioso. Il diritto all' esistenza dello Stato ebraico non viene riconosciuto e la nascita del nostro Paese viene presentato come "il furto della banda sionista"».

* * * Attacchi IL PRIMO Il primo attacco suicida di Hamas risale all' aprile 1993 (2 morti): fino a quel momento gli attentati non utilizzavano kamikaze IL TOTALE Gli attacchi suicidi attribuiti da Israele ad Hamas sono quasi un centinaio. L' anno più nero è stato il 2002: 22 attacchi, costati 141 morti * * * L' «INTERVISTA» «Quanti, Mohammed?» - Dov' è la mamma? «In Paradiso» - Cosa ha fatto? «Un atto di martirio» - Ha ucciso ebrei, vero? Quanti, Mohammed? «Eh?» - Quanti ebrei ha ucciso la mamma? «Molti» - Quanti? «Cinque» (facendo segno con la mano) * * * LA «MARTIRE» Rim Riashi aveva 21 anni: fu spinta dal marito * * * LA BAMBINA «Il mio amore non è a parole: seguirò i suoi passi»

   

Frattini Davide