1
 

quando la saggezza viene da un fumetto

 

(25/1/2009) A volte prodotti editoriali considerati di scarso pregio, o addirittura "diseducativi", possono regalare autentiche perle di saggezza. In questa sede prenderemo in esame Cannon God Exaxxion, un lunghissimo manga (il nome giapponese dei fumetti) scritto e disegnato da Kenichi Sonoda dal 1997 al 2004 e tradotto in molte lingue (pubblicato in Italia dalla rivista "Kappa Magazine" dal 1998 al 2005).

La storia è ambientata all'incirca nella metà del 21° secolo. Da dieci anni l'umanità è entrata in contatto con i Fardiani, una stirpe aliena apparentemente pacifica che ha condiviso con i terrestri gran parte della sua avanzatissima tecnologia, in cambio dell'immigrazione sul nostro pianeta di milioni di suoi cittadini che hanno progressivamente occupato importanti posti-chiave nella vita economica e sociale. Il protagonista, uno studente liceale di nome Hoichi Kano, è convinto - come suo nonno, un famoso e controverso scienziato messo al bando per le sue idee razziste - che il fine ultimo degli alieni sia la conquista e la sottomissione del genere umano, e attende con ansia l'inizio di una guerra per acquistare fama e sfogare il suo risentimento contro di essi. Il bersaglio principale del suo odio è la professoressa Kimber Riffle, una giovane fardiana immigrata sulla Terra col nobile intento di "civilizzarne" le giovani generazioni; il ragazzo la definisce senza mezzi termini "un soldato che non sa quale sia il suo compito, e che fraternizza col nemico al quale prima o poi dovrà fare le scarpe". Quando il governo fardiano decide veramente di annettere la Terra come sua ennesima colonia, e instaura un regime di occupazione basato sul terrore e su stragi di massa censurate da una opprimente propaganda, Hoichi riceve dal nonno l'incarico di pilotare l'Exaxxion, un gigantesco robot da combattimento il cui armamento è di gran lunga superiore a quello delle forze aliene. L'entusiasmo del ragazzo si spegne all'impatto con la dura realtà di una guerra in cui migliaia di civili di entrambe le etnie vengono usati dagli occupanti come "scudi umani" o  diventano "vittime collaterali" non volute delle potentissime armi dell'Exaxxion, al punto che il suo clan familiare è costretto a impegnarsi in una serie di atti di pirateria mediatica per controbattere la propaganda ufficiale che lo dipinge come un pericoloso terrorista assassino. Per farla breve, man mano che la popolazione terrestre inizia a prendere coscienza della vera natura del regime imposto dagli alieni, crescono anche le manifestazioni di insofferenza e gli atti di violenza contro i civili fardiani (mal difesi dai propri soldati), finché la professoressa Kimber viene rapita da un gruppo di suoi allievi e subisce un autentico stupro etnico. Quando Hoichi interviene a salvarla il capo del branco tenta di giustificarsi sostenendo di aver agito in nome della "resistenza" a un occupante che ha ucciso migliaia di terrestri; ma il protagonista ha ormai compreso la dura lezione della Storia, e la sua risposta è una condanna senza appello: "Chi ha ucciso migliaia di terrestri? Questa insegnante fardiana? Una civile? Se vuoi fare il partigiano vero prenditela con i militari, coglione!". Alla fine, sconfitta la flotta nemica, l'eroe promuove una progressiva integrazione dei civili fardiani nella società terrestre.

In conclusione, questa serie a fumetti non può non apparire straordinariamente preveggente riguardo a temi e quesiti etico-sociali che lacerano il nostro tempo: il dilemma fra nazionalismo e cosmopolitismo, la barbarie degli stupri etnici dalla Bosnia alla Cecenia e al Darfur, la viltà degli attacchi a obiettivi civili anziché militari (che non è solo di oggi: Italiani e Tedeschi ricordino bene l'attentato di via Rasella contro una pattuglia di polizia e la rappresaglia delle Fosse Ardeatine) e del ricorso agli "scudi umani" (un termine nuovo per una realtà antichissima: quella degli ostaggi) da parte di Hamas nell'ultima guerra contro Israele. Soprattutto, essa ci insegna una verità fondamentale: le società in cui i militari prevalgono sui civili sono sempre, costantemente, aggressive, espansioniste - anche quando usano "solo" mezzi economici, come la Russia di Putin e la Cina comunista - e mirano alla conquista di territori, di materie prime da consumare e di sudditi da sfruttare; le società in cui i civili prevalgono sui militari invece sono fondamentalmente pacifiche (il che non vuol dire pacifiste e imbelli), dedite al progresso materiale e spirituale anziché alla conquista, e considerano il commercio non uno strumento per assoggettare altri popoli ma un'occasione per stringere legami di amicizia e solidarietà, per integrare uomini e nazioni in una comunità più grande. È quanto ci proponiamo di fare noi dell'Associazione Internazionale "New Atlantis for a World Empire" e del Partito Mondialista: contribuire a creare una coscienza civile globale, premessa indispensabile per la costruzione di un Impero mondiale che abbatta i muri di odio fra etnie e religioni e assicuri finalmente pace, libertà, prosperità e giustizia per tutti.

 

Eye of God

annuit coeptis

*****************************************************************************

 

Indietro