"Pillar of Defense", Israele difende libertà e democrazia

 

 

(17/11/2012) Da quattro giorni le Forze Armate dello Stato di Israele sono impegnate nell'operazione "Pilastro di Difesa": dopo che i lanci quotidiani di missili dalla Striscia di Gaza contro città e villaggi israeliani avevano raggiunto livelli davvero insopportabili, Israele ha prima eliminato il capo militare dei terroristi di Hamas al Jaaabari - responsabile del rapimento del soldato GIlad Shalit e della morte di moltissimi innocenti Ebrei -, poi ha lanciato una vasta campagna di bombardamenti mirati contro i tunnel che Hamas usa per far entrare missili, armi ed esplosivi nella loro base di Gaza, contro i depositi in cui questi missili, armi ed esplosivi vengono nascosti, e contro gli edifici in cui i terroristi di Hamas si nascondono come ratti, mentre 75.000 soldati si stanno radunando al confine fra Israele e Gaza preparandosi ad un attacco di terra. Nel frattempo il territorio di Israele è stato bersagliato ancor più fortemente dai missili di Hamas: alcuni sono arrivati fino a Tel Aviv, cadendo grazie a Dio in mare senza fare vittime, altri fino a Gerusalemme, uno ha centrato un edificio uccidendo tre innocenti; ciò dimostra senza ombra di dubbio che non si tratta di razzetti artigianali ed innocui, bensì di ordigni mortali, che l'Iran degli ayatollah pedofili e del folle Ahmadinejad fornisce ai suoi figliocci di Hamas, e che vengono introdotti nella base di Gaza attraverso i tunnel scavati con la complicità dell'Egitto (troverete molti articoli e video sull'argomento sulla nostra pagina Facebook "Partito Mondialista" all'indirizzo https://www.facebook.com/pages/Partito-Mondialista/282813698438366 e sul nostro canale YouTube "mondialistparty" nella playlist "IDF News all'indirizzo https://www.youtube.com/playlist?list=PLtGCniAwV7C9wMuTO_lt06cvH6RHgF7j1).

Naturalmente quanto avvenuto ha scatenato la solita ondata di ipocrita indignazione sui media italiani: "Pioggia di missili su Israele in risposta all'uccisione di un capo di Hamas", hanno titolato, come se la responsabilità di aver iniziato le ostilità fosse di Israele, e non dei terroristi di Hamas che da vent'anni lanciano ogni giorno decine di missili su pacifici villaggi e città israeliani! La verità è che l'Europa è malata di antisemitismo da cinquecento anni, da quando Martin Lutero scriveva libelli contro gli Ebrei accusandoli di deicidio e di usura, a quando l'ebreo traditore Karl Marx accusava i suoi ex-fratelli ebrei di adorare il denaro, a quando fascisti, nazisti e comunisti bollavano gli Ebrei come "cosmopoliti" e tuonavano contro le "demoplutocrazie giudaico-massoniche" anglosassoni colpevoli di fondarsi sui diritti dell'uomo, di ogni uomo, anziché sui nefasti idoli del sangue e del suolo; la verità è che l'intera Europa è antisemita e filoislamica, e vorrebbe volentieri vedere distrutto lo Stato di Israele, unico baluardo di Libertà e Democrazia in un Medio Oriente schiavo contento di tiranni e dittatori, e vorrebbe volentieri vedere sterminati tutti gli Ebrei del mondo pur di essere amica della belva islamica assetata di sangue, sperando che si sazi di carne ebraica e non le venga voglia di sbranare anche gli imbelli Europei, troppo vili per difendere con le armi la loro libertà, la loro democrazia e i loro diritti. Illusi!

Naturalmente anche i vari regimi islamici hanno fatto sentire la loro indignazione: "Israele ha commesso un crimine contro l'umanità", ha tuonato il nuovo presidente egiziano Mohamed Morsi a nome dei Fratelli Musulmani, come se lanciare da vent'anni migliaia di missili su pacifici villaggi e città di Israele, solo perché abitati da Ebrei, non fosse, questo sì, un atroce crimine contro l'umanità, un crimine che grida vendetta al Dio Altissimo, il Dio di Abramo, di Isacco e di Giacobbe! E naturalmente le cancellerie della vecchia, decrepita Europa malata di filoislamismo antiebraico si sono affrettate a intervenire, condannando come "sproporzionata" la reazione israeliana e prestando i loro buoni uffici al fine di ottenere l'ennesima tregua. Folli! Non sanno, o fingono di non sapere, che per i musulmani le tregue sono solo un gradito intervallo tra un episodio e l'altro della loro interminabile guerra "santa" (jihad) contro Ebrei, cristiani e non-musulmani in genere, gradito perché consente loro di riprendere le forze dopo un attacco e di pianificarne altri ancora più devastanti.

Naturalmente anche stavolta le organizzazioni dei pacifinti si sono scagliate contro gli israeliani "assassini", colpevoli di bombardare edifici civili, come se non fosse ormai noto anche ai bambini che i terroristi di Hamas nascondono vigliaccamente le loro armi, i loro esplosivi e i loro missili all'interno di abitazioni civili, per usare i civili come scudi umani. Ultimamente c'è stata anche una patetica e pelosa intemerata del TGcom contro il lancio da parte dell'esercito israeliano di volantini su Gaza con avvertimenti alla popolazione civile di allontanarsi dagli edifici in cui Hamas nasconde armi, esplosivi e missili, per la loro sicurezza. Secondo i giornalisti ipocriti del TGcom, in questo modo Israele violerebbe le convenzioni internazionali costringendo la popolazione di Gaza ad abbandonare le proprie case se non vuole essere considerata un nemico da bombardare; ma in verità gli abitanti di Gaza, se non vogliono essere bombardati da Israele e non vogliono abbandonare le loro case, hanno un'altra possibilità: ribellarsi contro i terroristi di Hamas che usano le loro case per nascondere armi, esplosivi e missili, ucciderli o consegnarli alle autorità di Israele, e impegnarsi sinceramente a non fare mai più guerra a Israele, a non attentare mai più alla vita e alla libertà di innocenti cittadini israeliani con lanci di missili, attentati e rapimenti. Se invece gli abitanti di Gaza tollerano che i terroristi di Hamas usino le loro case per nascondere armi, esplosivi e missili, se addirittura partecipano convintamente a ogni funerale di un capo di Hamas ucciso dalle Forze Armate di Israele, osannando il morto come "martire" e gridando "morte a Israele", come possono poi lamentarsi di essere considerati giustamente dei combattenti nemici e di subire per questo la giusta punizione?

Troppe volte Israele ha portato pazienza, troppe volte ha trattenuto la sua giusta ira. Oggi la misura è colma; oggi è tempo che Israele scateni la sua teologica potenza contro quanti vogliono distruggerlo. "Teologica", sì: perché quando nella Storia avviene - raramente, purtroppo - che un individuo o un popolo esercitino la Forza con Giustizia, come Israele ha fatto nel 2008 con l'operazione "Piombo Fuso" e come sta facendo oggi con l'operazione "Pilastro di Difesa", allora tutti gli altri uomini e popoli devono guardare ad esso con timore e tremore, ed esclamare, come gli Egizi ai tempi di Mosè, «Veramente il Signore combatte accanto a Israele!». Sì, davvero il Signore, il Dio Altissimo Creatore del cielo e della terra, il Dio di Abramo, il Dio di Isacco, il Dio di Giacobbe cammina alla testa del suo popolo e combatte per lui i suoi nemici. E noi mondialisti - dopo che il popolo degli Stati Uniti d'America, rieleggendo per altri quattro anni il vile e filoislamico Barack Hussein Obama, ha dimostrato di voler consegnarsi al Male e di voler ripudiare la missione ad esso affidata, quella per cui lo avevamo creato, di essere la città sulla collina e l'araldo nel mondo di Libertà, Democrazia e Diritti Umani - sosteniamo e sosterremo con ogni sforzo la lotta del popolo di Israele per difendere la propria vita, la libertà dell'Occidente e la civiltà nel mondo intero, per abbattere tutti i tiranni e i dittatori laici e teocratici, e per costruire l'Impero mondiale che assicurerà pace, prosperità, libertà e giustizia per tutti. Perché, come dice il nostro Signore Gesù Cristo, il Figlio di Dio, «la salvezza viene dai Giudei», ora e sempre. Amen. VINCI, ISRAELE!

Sigillum Triplex

Dio benedica Israele, dolce terra di libertà !

LUNGA VITA ALL'IMPERO MONDIALE VENTURO !

annuit coeptis

 

 

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