L'ora più buia, ancora una volta

 

 

(15/08/2021) I talebani riprendono il potere in Afghanistan, e i politici occidentali cadono dalle nuvole: "Ma come hanno fatto a conquistare tutto l'Afghanistan in così poco tempo?" si chiedono i finti ingenui... ma con le armi, i soldi e l'appoggio politico del Pakistan, che li aveva armati e sostenuti anche negli anni '90, e soprattutto di Russia e Cina, che li usano per fare il lavoro sporco, come al solito, ovvero cacciare l'America dall'Asia Centrale, ovviamente!

"Ma questa volta hanno detto che faranno un governo democratico" obiettano i finti ingenui occidentali... Ma voi che state leggendo questo post, credete davvero che questa volta i talebani non lapideranno le donne che non indosseranno il burka, non costringeranno gli uomini a farsi crescere la barba, non decapiteranno i giovani colpevoli di ascoltare musica con la scimitarra negli stadi? Dite, CI CREDETE DAVVERO?

"Gli americani hanno speso miliardi di dollari e non sono riusciti a indurre i talebani ad arrendersi" osservano i giornalisti occidentali con malcelato compiacimento (essendo praticamente tutti di sinistra, antiamericani e filoislamici)... Ma certo! Se avessero davvero voluto vincere in Afghanistan, gli americani non avrebbero dovuto cercare di persuadere i talebani ad arrendersi; avrebbero dovuto, puramente e semplicemente, STERMINARLI, UCCIDERLI TUTTI DAL PRIMO ALL'ULTIMO, perché è così che si sconfiggono gli islamici: non cercando di convincerli ad arrendersi, ma UCCIDENDO CHIUNQUE PRENDA LE ARMI CONTRO L'AMERICA E CONTRO L'OCCIDENTE. Se combatti facendo solo qualche spettacolare bombardamento a favore di telecamera, se risparmi la vita ai tuoi nemici perché vuoi prepararti a trattare con loro e farteli amici, stai combattendo con le mani legate dietro la schiena, e quindi hai già perso, perché ti sei affidato alla convenienza che il tuo nemico può avere nel venire a patti con te, invece di spazzarlo via con una forza superiore.

La verità è che gli americani hanno perso in Afghanistan fin dall'inizio, cioè da quando hanno proclamato che se ne sarebbero andati non appena rovesciato il regime talebano: in questo modo hanno consegnato la vittoria nelle mani del nemico, perché questo sapeva che gli sarebbe bastato nascondersi tra le montagne, aspettare pazientemente e resistere almeno un giorno o un'ora in più degli americani. In effetti, gli americani erano così ansiosi di uscire dall'Afghanistan, che hanno ritirato le loro truppe senza nemmeno preoccuparsi di salvare i loro diplomatici, i tanti impiegati civili che ora - Dio non voglia! - saranno massacrati dai talebani, i quali hanno solo dovuto aspettare con pazienza islamica e restare in vita fino ad oggi.

E infine, la perla di idiozia dei pennivendoli occidentali: "La cosa singolare è che i diplomatici occidentali scappano da Kabul, ma i diplomatici russi dicono che non se ne andranno"... Ma certo! La Russia è da vent'anni il principale finanziatore dei talebani: ha dato loro denaro, armi e sostegno in sede ONU; Putin, il  cekista divenuto Zar, li ha usati per vent'anni come una spina nel fianco degli americani, come prova per mostrare ai piccoli tiranni dell'Asia centrale che l'America era debole, codarda, e che quindi per loro era più conveniente alleato con l'Orso russo che con l'Aquila americana. Allora perché i talebani dovrebbero ora mordere la mano del loro padrone? Forse Khomeini, dopo aver cacciato lo Scià e preso il potere in Iran, mentre mandava i suoi seguaci ad assaltare l'ambasciata americana e a prendere in ostaggio il suo personale per più di un anno, ha fatto lo stesso con l'ambasciata russa?

Ma ciò che lascia sempre sconcertati è la falsa ingenuità del cardinale Jorge Mario Bergoglio (sedicente Papa): "Seguo con preoccupazione ciò che sta accadendo in Afghanistan", dice... come se questo gesuita non avesse fatto di tutto per minare la legittimità della presenza occidentale in quel Paese, per togliere credibilità a questo tentativo pur imperfetto di "esportare la democrazia", ​​per convincere l'Occidente che l'Islam non costituisce un pericolo per la libertà del genere umano quando il sangue versato da migliaia di innocenti - in primis cristiani - massacrati dai musulmani in nome del falso dio Allah e del falso profeta, vero pedofilo e vero assassino Maometto, è lì, ogni giorno, a dimostrare il contrario; ma evidentemente il gesuita Bergoglio, erede dell'antica scuola teologica gesuita del 1600 che pretendeva, grazie al "discernimento", di poter assolvere anche i colpevoli di omicidio, si crede capace di persuadere i cristiani e tutti gli abitanti dell'Occidente che 2 + 2 non sempre significa 4, che l'erba in estate non è verde e che la neve, a volte, può essere anche nera...

Da parte nostra, noi Templari, memori di 700 e più anni di un cammino segnato da progressi e arretramenti, da vittorie e sconfitte, sappiamo bene che quest'ora oscura passerà, come passò l'ora oscura in cui tutta l'Europa era schiava felice sotto il tallone di Hitler, proprio come passò l'ora buia in cui gli americani fuggirono da Saigon perché avevano perso fiducia nella loro missione. Pertanto, noi Templari ci apprestiamo a RESISTERE, RESISTERE, RESISTERE fino al giorno in cui sorgerà un nuovo Churchill, un nuovo Reagan, un nuovo Wojtyla, e i tiranni che oggi opprimono l'Eurasia saranno sconfitti e gettati nella pattumiera della Storia, come avvenne per i loro predecessori. Il cammino del genere umano verso l'Impero Mondiale continuerà, perché l'Impero Mondiale è l'unica risposta alla sete di Infinito che alberga nel cuore e nella mente di ogni essere umano che viene al mondo: uno Stato universale per creature universali.

 

Sigillum Triplex

Advenit Novus Ordo Seclorum

Annuit Coeptis

 

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