obama coniglio, tace su sakineh e non va a ground zero. cacciamolo!

 

 

(11/9/2010) Nell'aprire questo sito Internet volto a illuminare le menti e i cuori degli uomini e delle donne - in particolare degli Italiani - circa la necessità e l'utilità per il genere umano della creazione di un Impero mondiale che abbatta tutti i regimi tirannici e stabilisca il regno dei Diritti dell'Uomo, noi mondialisti abbiamo adottato come metodo di non ritornare due volte sullo stesso tema, a meno che ciò non fosse imposto dall'urgenza della realtà. Per questo torniamo qui a parlare della sconfinata vigliaccheria di Barack Hussein Obama.

A questo arrogante coniglio non è bastato tendere la mano all'Islam fondamentalista che ha assassinato migliaia di innocenti cittadini americani, inglesi e di molti altri Paesi dell'Occidente; non è bastato promettere ai peggiori tiranni e dittatori dell'Iran, della Birmania, di Cina e Russia che gli Stati Uniti d'America non avrebbero mosso un dito per scalzarli dai loro troni di sangue; non è bastato andare in pellegrinaggio a Riad a genuflettersi davanti al re dell'Arabia Saudita, principale finanziatore del terrorismo wahabita di Bin Laden. Adesso, per colmare la misura della collera del popolo americano e di tutti gli uomini giusti del pianeta, ha deciso in contemporanea: 1) di non muovere un dito, e neppure un muscolo della lingua, per difendere Sakineh Mohammadi Ashtiani, la vedova iraniana condannata a morte per lapidazione con la barbara accusa di adulterio; e 2) di non partecipare oggi, 11 settembre, alla cerimonia commemorativa che si terrà a New York in onore delle 3.000 vittime degli atroci attentati compiuti nove anni fa dai fanatici terroristi assassini islamici di Al Qaeda. Evidentemente al musulmano Hussein Obama non importa più di nascondere la sua abominevole fede nell'idolo falso e bugiardo di nome Allah e nel suo falso profeta sanguinario Maometto: egli ritiene forse che ormai la potenza degli Stati Uniti d'America, fino alla sua ascesa al potere faro della Libertà e della Democrazia, sia stata abbattuta per sempre, che il popolo americano abbia ormai perso fiducia in se stesso e nella propria missione storica di liberare l'umanità da ogni tirannide laica o teocratica, e pertanto non si fa più scrupoli di nascondere le proprie simpatie verso il folle Ahmadinejad che vuole far scomparire Israele dalle carte geografiche a colpi di bombe atomiche, verso il barbaro regime degli ayatollah e dei talebani che frustano a sangue e lapidano le donne per adulteri compiuti anche molti anni dopo la morte dei mariti presunti cornificati, verso i fondamentalisti islamici che massacrano a migliaia i cristiani, che non permettono di costruire chiese nei loro Paesi, che condannano a morte chiunque possieda una Bibbia e poi si proclamano offesi se un reverendo vuol ripagarli con la stessa moneta.

È giunto il momento che il popolo americano dimostri al coniglio mannaro Barack Hussein Obama che si sbaglia, che gli Stati Uniti d'America possono e vogliono ancora difendere la vita, la dignità e la libertà delle tante Sakineh dei Paesi islamici, dei cristiani perseguitati e uccisi, dei dissidenti che lottano solitari e senza mezzi contro i regimi corrotti e sanguinari di Teheran, Mosca, Pechino e Rangoon. Per dimostrarlo il popolo americano ha una sola strada: CACCIARE BARACK HUSSEIN OBAMA DALLA CASA BIANCA, in ogni modo e con ogni mezzo, e insediare al suo posto un nuovo Presidente degno dell'altissimo incarico di Comandante in capo della prima e più grande democrazia del mondo, che sia capace di risollevare l'America dalla miseria spirituale in cui il vigliacco Obama l'ha sprofondata, che la guidi alla sacra guerra di liberazione dell'umanità da tutti i tiranni e alla creazione di un Impero mondiale che assicuri finalmente pace, prosperità, libertà e giustizia per tutti.

 

rialzati, america!

via obama dalla casa bianca!

libertà per sakineh!

annuit coeptis

 

 

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