Mondialismo e ONU pari non sono

 

 

(18/5/2013) Molti ammiratori ed estimatori del Mondialismo, che pure ci seguono da anni e condividono i nostri princìpi, i nostri valori e il nostro programma d'azione, sono oppressi da dubbi e incertezze: da un lato essi vedono organizzazioni come Bilderberg Group, Trilateral commission, Aspen Institute, CFR etc. e hanno una certa sicurezza che esse portano avanti un'idea di globalizzazione in linea con i principi di libertà e democrazia degli Stati Uniti d'America; dall'altro lato vi sono organizzazioni come ONU, UNESCO etc. che apparentemente portano avanti gli stessi principi, ma sulle quali vi è un grande mistero: quale ideologia si cela veramente dietro di esse, la stessa di quelle appena citate, Bilderberg ecc., o un'altra? Queste seconde, ONU ecc., - così ragionano molti nostri sostenitori  dubbiosi - sono organizzazioni senza volto, che includono tutto e tutti predicando una sorta di "rispetto universale" che apre dietro di sé un inquietante relativismo. Vogliono forse che il mondo resti tale e quale? La cooperazione internazionale che esse caldeggiano è ispirata ai principi di democrazia, libertà e libero mercato, o a quelli di una grande Corea del Nord grigia e buia? Oppure dietro di loro non vi è neppure una chiara ideologia come la tirannide comunista, ma una sorta di political correctness senza volto e incomprensibile? Vi è forse in atto una doppio e inconciliabile percorso verso un Impero Mondiale, che vede contrapposte da una parte la Trilateral e dall'altra l'ONU? Oppure si tratta sempre dello stesso percorso, ma l'ONU è semplicemente una costruzione ancora incompleta, una sorta di banco di prova?

La verità è che organizzazioni come ONU, UNESCO ecc. non sono emanazione del Partito Mondialista, né dell’Associazione Internazionale “New Atlantis for a World Empire” di cui il Partito Mondialista è il ramo esecutivo, né sono in alcun modo collegate con le nostre organizzazioni come il Bilderberg Group, la Trilateral Commission, l’Aspen Institute o il Council on Foreign Relations. Come certo avrete già appreso leggendo la sezione "Origini del Mondialismo" su questo sito Internet, dopo che nel 1717 noi Templari fondammo in Inghilterra la Massoneria per diffondere i nostri princìpi, valori e ideali anche fra i non cattolici e i non cristiani in generale, i massoni dell’Europa continentale – in particolare i francesi – deviarono, abbandonando la nostra comune fede nell’esistenza di Dio, nell’immortalità dell’anima e nel carattere rivelato della Bibbia, e ripudiando con essi i princìpi e i valori su cui si fondava il nostro progetto per l’edificazione di un Impero mondiale rispettoso degli immortali e inalienabili diritti di ogni individuo umano, dal concepimento alla morte naturale, fra i quali il diritto alla vita, alla libertà e alla ricerca della felicità; pertanto noi Templari li abbandonammo all’oscurità del loro stolto consiglio, fondammo la Massoneria del Rito Scozzese Antico e Accettato, che diffuse i nostri princìpi e valori nel mondo anglosassone, mentre i massoni francesi infettarono con le loro turpitudini l’Europa continentale. A questa antinomia primigenia si deve la differenza fra i veri mondialisti, cioè noi, e l’insieme ONU-UNESCO-ecc.

Noi mondialisti vogliamo la fine di questo vecchio mondo incancrenito nella divisione del genere umano in Stati-nazione che sopravvivono esasperando l’uniformità coatta al proprio interno e la diffidenza nei confronti degli “stranieri”, degli “infedeli”; noi mondialisti vogliamo costruire un mondo nuovo, in cui ogni individuo umano sia riconosciuto e rispettato in quanto uomo e donna, non discriminato in quanto italiano o francese o tedesco o russo o marocchino, non discriminato in quanto cattolico o luterano o musulmano o buddhista o ateo; vogliamo costruire un mondo in cui ogni uomo e donna abbia gli stessi diritti e doveri, e possa sviluppare i suoi talenti a beneficio dell’intero genere umano; per questo abbiamo favorito la colonizzazione del continente americano e la nascita in esso degli Stati Uniti d’America, quale prima pietra per l’edificazione di un Impero mondiale che abbatta le vetuste sovranità etno-nazionali, elimini tutti i tiranni e i dittatori laici e teocratici, e assicuri pace, prosperità, libertà e giustizia per tutti.

L’ONU e le altre organizzazioni ad essa collegate, invece, sono emanazione dei massoni eurocontinentali, in questi tre secoli ulteriormente degenerati dall’adesione al comunismo e al terzomondismo, e ormai ridotti a portatori di una ideologia che si potrebbe ben chiamare “relativismo assoluto”, in quanto l’unica Verità che essi professano e diffondono è la fede nell’inesistenza della verità, l’assoluta equivalenza di tutti i punti di vista, di tutte le opinioni e credenze; per questo essi propagandano e diffondono aborto, infanticidio ed eutanasia, che noi mondialisti aborriamo in quanto contrari al diritto alla vita di ogni individuo umano; per questo il loro progetto non è costruire un Impero mondiale, ma trasformare il mondo in una sorta di villaggio turistico fatto di tanti bungalows (i singoli Stati-nazione) all’interno dei quali ogni etnia potrebbe fare quel che vuole – ovvero quel che vuole chi detiene il potere – e di una o più piazzette comuni (le varie ONU, UNESCO ecc.) in cui i rappresentanti delle varie etnie si incontrano ogni tanto. L’ONU non ha alcuna intenzione di abbattere i vari tiranni e dittatori che opprimono i loro popoli e preparano guerre contro l’Occidente, perché la maggioranza dei popoli della Terra sono dominati proprio da regimi tirannici e dittatoriali, e l’ONU, a causa del proprio relativismo assoluto, non ha gli strumenti mentali necessari per contrastarli né sul piano del pensiero, né tantomeno su quello dell’azione.

Per questo noi mondialisti lavoriamo affinché il popolo e il governo degli Stati Uniti d’America, non appena avranno preso coscienza della loro missione storica, come primo atto costituente dell’Impero mondiale denuncino pubblicamente l’ONU quale Organizzazione Non Utile, anzi Dannosa, la aboliscano, e fondino una Lega Oceanica delle Democrazie con Inghilterra, Canada, Messico, Australia e Nuova Zelanda. A questa Lega si uniranno, uno dopo l’altro, i vari popoli che saranno progressivamente liberati dalla tirannide: prima i paesi islamici, poi la Cina, poi la Russia, infine l’Europa ormai privata dei suoi padrini illiberali. Allora, quando tutto il genere umano sarà stato unito in un solo popolo, sotto un solo governo federale e liberaldemocratico, ogni individuo umano sarà un cittadino a prescindere dal suo luogo di origine, dal suo sesso e dalla sua religione, senza più discriminazioni, guerre e genocidi; allora le ingenti risorse economiche e scientifiche oggi impiegate per costruire armi di distruzione e morte potranno essere utilizzate per sollevare il Terzo Mondo dalla fame e dalla miseria materiale e spirituale, e ad ogni uomo e donna sarà riconosciuto e garantito il diritto alla vita, alla libertà e alla ricerca della felicità. Non sarà certo un mondo da cui scompariranno piccole e grandi invidie, gelosie, ingiustizie e crimini; ma sarà un mondo in cui nessuno sarà più discriminato per la sua origine, per il suo sesso o per la sua religione, un mondo che procederà unito sulla via del progresso e della pace.

 

Eye of God

Advenit novus ordo seclorum

annuit coeptis

 

 

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