Italia, elezioni 2018: consigli mondialisti per votare bene

 

 

(16/02/2018) Le elezioni sono il momento più alto nella vita di una democrazia: il momento nel quale il popolo (o meglio, quella parte di esso dotata del cosiddetto "potere di elettorato attivo") sceglie i suoi rappresentanti, coloro che comporranno il Parlamento e il Governo, fra i membri dei vari partiti in competizione sulla base dei rispettivi programmi, e così, indirettamente, impartiscono al potere legislativo e a quello esecutivo-amministrativo le linee-guida cui dovranno attenersi fino alla successiva verifica elettorale. È per tale motivo che noi mondialisti non possiamo, non dobbiamo e non vogliamo disinteressarci delle elezioni che si svolgono periodicamente nei Paesi democratici, ed è per questo che - sollecitati anche dalle richieste di molti dei nostri seguaci e sostenitori sulla Rete - ci permettiamo qui di dare a voi, cittadini italiani, alcuni consigli su come e soprattutto chi votare alle prossime elezioni politiche del 4 marzo.

Il nostro parere è che né a Sinistra, né fra i “grillini” si trovino oggi personaggi in grado di portare avanti l’agenda mondialista (sia pure con le ridotte capacità geopolitiche di un Paese come l’Italia).

Il Pd ha scelto irreversibilmente di rimpiazzare una classe operaia ormai quasi scomparsa con le masse di immigrati illegali e in gran parte islamici, ha fatto di essi la sua potenziale base elettorale, e per questo motivo ha tentato di far approvare la famigerata legge sullo “ius soli”. È di pochi giorni fa la rivelazione che il candidato Pd alla regione Lombadia, Giorgio Gori, progetta da almeno due anni di «sostituire gli italiani con otto milioni di immigrati» allo scopo di farsi votare da loro e mantenere il potere in perpetuo.

Il M5S, dal canto suo, presenta caratteri di radicalismo illiberale che lo rendono incompatibile con i nostri valori, oltre a essere infiltrato – come il Pd – da elementi che hanno sposato la causa dell’islamizzazione, ad esempio alcuni collaboratori del sindaco di Torino Chiara Appendino che promuovono la diffusione nelle mense pubbliche di cibo “islamicamente corretto”; per non parlare dei forti sconti sul biglietto d'ingresso concessi dal direttore del Museo egizio di Torino ai visitatori arabi che desiderino "riscoprire le loro origini" (come se non si sapesse che gli arabi di oggi sono invasori in Egitto, e che gli antichi Egizi non erano affatto arabi e tantomeno musulmani; sarebbe come se il direttore di un museo di Roma facesse sconti ai discendenti dei Visigoti o degli Unni) e - udite udite - dei mutui senza interessi che il Comune pentastellato ha intenzione di erogare ai residenti islamici, per rispettare il divieto del prestito a interesse sancito dalla sharia...

Insomma, votare Pd o M5S significa accelerare l'islamizzazione dell'Italia e consegnarla nelle mani degli sgozzatori, degli infibulatori di donne, dei pedofili che sposano bambine di 9 anni, dei taglia-gola e dei taglia-lingua che perseguitano giudiziariamente chi si oppone all'Islam, accusandolo falsamente di "razzismo" - giacché l'Islam non è una razza, è una ideologia di violenza, terrore e morte - in attesa di prendere il potere e instaurare un regime islamico uguale a quello dei talebani afghani, dell'Isis e di Boko Haram.

I partiti del centro-destra, per contro, sono tutti fortemente ancorati ai valori “atlantici” di libertà e democrazia e intenzionati a opporsi alla deriva islamizzante della società italiana. Certo le amicizie e colleganze di queste formazioni con la Russia destano preoccupazioni anche in noi, ma si deve tenere presente, realisticamente, che l’Italia è sempre stata la prostituta di tutti i tiranni, e potrà essere liberata definitivamente dai suoi demoni antiliberali soltanto sconfiggendo l’Asse del Male russo-sino-islamico che tenta costantemente gli Italiani come tutti gli Europei, sempre con la mente rivolta a Washington e il cuore e il portafoglio pendenti verso le capitali euroasiatiche. Per questi motivi consigliamo fermamente a tutti i nostri seguaci italiani di votare partiti di centro-destra; e fra questi, in particolare, e per quanto vi possa sembrare paradossale, consigliamo vivamente di preferire la Lega di Matteo Salvini, perché meno coinvolto affaristicamente con Putin di quanto sia invece Berlusconi. Vi rivolgiamo questi fraterni consigli, amici italiani, con la speranza che il vostro voto mantenga l'Italia, patria del Diritto, saldamente ancorata al carro delle democrazie occidentali guidate dagli Stati Uniti d'America, e che voi non dobbiate, per insipienza, sperimentare le sventure che toccarono già ai vostri padri quando non si ribellarono al regime fascista di Benito Mussolini: cioè la perdita della libertà, della democrazia e dei diritti, la scellerata partecipazione alla guerra hitleriana, la carestia e la miseria materiale e spirituale, e infine pesantissimi bombardamenti a tappeto che rasero al suolo le vostre città. Questa è stata, è, e sarà sempre la sorte dei popoli che, per la loro stoltezza e viltà, sostengono regimi dittatoriali, tirannici e criminali: perché la Storia, maestra di vita che purtroppo ha sempre pochissimi allievi, è incamminata fin dal suo inizio - e oggi, con il nostro aiuto, sempre più decisamente - verso l'unificazione del genere umano in un solo Stato mondiale fondato sui sacri princìpi della Libertà, della Democrazia e del rispetto inviolabile dei Diritti dell'Uomo. Che non vi accada, o Italiani, di mettervi dalla parte sbagliata del suo corso!

 

Sigillum Triplex

Advenit Novus Ordo Seclorum

Annuit Coeptis

 

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