L'ISLAM è NEMICO DEL GENERE UMANO. FERMIAMOLO!

 

 

(21/12/2010) L'attentato recentemente compiuto a Stoccolma da un terrorista musulmano che, grazie a Dio, è stato l'unica vittima della sua infamia - che il suo nome venga cancellato per sempre - ha riproposto per l'ennesima volta alla pigra e imbelle opinione pubblica europea il problema fondamentale della nostra epoca: l'esistenza di decine di migliaia di seguaci del falso dio Allah e del suo falso profeta Maometto pronti a farsi saltare in aria con giubbotti, cinture o zainetti pieni di esplosivo e di chiodi acuminati nel mezzo di strade e piazze affollate da uomini, donne e bambini innocenti, all'interno di centri commerciali e stazioni della metropolitana o ferroviarie o aeroporti, allo scopo di uccidere il maggior numero possibile di "infedeli" - cioè di cristiani, ebrei, indù o atei -, di seminare il terrore e di demoralizzare l'Occidente per costringerlo a sottomettersi in massa all'Islam e instaurare in tutto il mondo regimi basati sulla Sharia (la legge coranica). Temiamo che purtroppo, dopo aver innalzato il livello di allerta durante le imminenti feste natalizie, governi e popoli d'Europa torneranno a far finta che questo problema non esista, esattamente come hanno fatto meno d'un mese fa quando il ramo yemenita di Al Qaeda spedì in Gran Bretagna, Germania e negli Stati Uniti d'America cartucce per stampanti laser imbottite di esplosivo, vantandosi poi di aver paralizzato il traffico aereo commerciale del pianeta con la modica spesa di 4000 dollari: anche allora ci furono retate, arresti, intensificazione delle misure di sicurezza per una settimana, poi l'umanità ricadde nella solita, ingenua illusione che il terrorismo islamico fosse roba di pochi fanatici isolati. Non è così.

Purtroppo non è così. Purtroppo l'Islam è una massa di un miliardo di individui abituati da 1400 anni a considerare se stessi come gli unici veri uomini graditi a Dio, e a trattare tutto il resto del genere umano come animali cui è lecito, anzi doveroso fare tutto il male possibile e immaginabile: mentire, ingannare, rubare, fare guerra, rapire donne e bambini per violentarli, bastonarli, frustarli, mozzare naso e orecchie, spezzare la spina dorsale, arderli vivi. Purtroppo gli islamici sono individui cui imam pagati dalla casa reale saudita con i proventi del petrolio venduto a caro prezzo a noi occidentali fanno ogni giorno il lavaggio del cervello con sermoni, teleromanzi e persino cartoni animati per insegnar loro sin dall'infanzia a odiare l'Occidente, il «Grande Satana» americano e il «piccolo Satana» israeliano, a chiamare gli ebrei "porci" e i cristiani "scimmie" e a desiderare il loro sterminio. Le atrocità compiute dai nazisti, la "soluzione finale" progettata da Hitler, il Reich millenario della razza ariana sono bazzecole davanti alla ferocia dei musulmani che obbediscono ciecamente a regimi nazisteggianti, che promettono di completare l'Olocausto del popolo ebraico e tramano ogni giorno per costruire un Califfato Mondiale che costringa tutta l'umanità a scegliere se convertirsi in massa all'Islam o morire.

Non è possibile separare, come s'illudono i pacifinti della sinistra internazionale, i musulmani "fondamentalisti" dai cosiddetti musulmani "moderati", perché tutti i musulmani, anche quelli che non combattono a tempo pieno in Afghanistan e Iraq contro le forze della coalizione guidata dagli Stati Uniti d'America - ma ci sono anche terroristi islamici "a mezzo servizio", che si uniscono ai talebani per tre o quattro mesi l'anno e poi tornano a Londra, Parigi, Berlino o Roma come se niente fosse -, mettono i loro risparmi, i proventi di lavori apparentemente normali a disposizione di banche e organizzazioni fintamente "filantropiche" che utilizzano questa ingente massa di denaro per comprare dalla Russia, dalla Cina comunista e dalla Corea del Nord esplosivi, bombe, missili a lungo raggio e armi chimiche, batteriologiche e nucleari da utilizzare contro il mondo libero. Non è possibile neppure fare patti o scendere a compromessi con chi si professa musulmano, perché il Corano insegna a questi individui che ogni azione, anche la più riprorevole, è santa e benedetta se compiuta per arrecare danno a un "infedele" e aumentare la gloria dell'Islam; perciò qualunque promessa un musulmano faccia a un cristiano, un ebreo, un indù o un ateo, quel musulmano sarà sempre sicuro di trovare dieci, cento, mille imam disposti a benedire la rottura di quella promessa; qualunque menzogna un musulmano pronunci nei suoi discorsi a un non musulmano troverà sempre comprensione e addirittura approvazione presso la comunità musulmana mondiale, se quella menzogna sarà servita a uccidere dei non musulmani e a favorire l'espansione planetaria della barbarie islamica.

In conclusione, l'Islam non è disposto a venire a patti con nesun'altra religione o cultura, non vuole convivere con nessun altro diverso da esso se non finché lo ritenga necessario per armarsi meglio e prepararsi ad assalirlo a tradimento. L'ISLAM È NEMICO DELL'INTERO GENERE UMANO. Per questo noi mondialisti auspichiamo che cristiani, ebrei, indù e atei dell'intero Occidente si uniscano in una grande alleanza per combattere senza quartiere l'Islam barbaro e bugiardo in ogni parte del mondo, dalle nostre metropoli ai più remoti villaggi del Pakistan e dell'Afghanistan, dalle organizzazioni "filantropiche" saudite alle banche iraniane gestite dai pasdaran, dalle quinte colonne no-global e ciecopacifiste agli Stati-canaglia che armano e proteggono i terroristi. La guerra all'Islam, ai suoi complici e ai suoi utili idioti sarà lunga e difficile, costerà all'Occidente lacrime e sangue; ma alla fine la bandiera verde dell'Islam sarà gettata nella polvere come è stato per la svastica e la falce-e-martello, e il genere umano, unito in un solo Impero mondiale federale e liberaldemocratico, conoscerà finalmente pace, prosperità, libertà e giustizia per tutti.

Per questo noi del Partito Mondialista e dell'Associazione Internazionale "New Atlantis for a World Empire" auguriamo a tutta l'umanità un buon Natale, nonostante le persecuzioni contro i cristiani in tutto il Medio Oriente, nonostante l'avanzata in Europa dell'empia alleanza Islam-Sinistra-noglobal, nonostante l'America sia schiava del filoislamico Obama e Israele sia impedito di difendersi contro la minaccia nucleare iraniana: perché la prima venuta nel mondo del Signore Gesù Cristo, Figlio di Dio, ci ricorda che il male non prevarrà, e che non i musulmani bugiardi e violentatori di bambine, ma i giusti erediteranno la terra. Anche l'annuncio da parte della Santa Sede che il Papa lancerà il giorno di Capodanno del 2011 un appello al mondo per fermare le violenze e le persecuzioni commesse dai seguaci di Allah e Maometto contro i cristiani è per noi un segno consolante: finalmente anche la Chiesa, dopo anni di "dialogo" a senso unico e di "tolleranza" ripagata con persecuzioni e minacce di morte, si sta rendendo conto del pericolo mortale rappresentato dall'Islam non solo per libertà e democrazia, ma anche per la stessa continuità della fede cristiana; e quando anche il popolo americano avrà compreso l'inganno in cui è caduto eleggendo il filoislamico Obama e lo avrà gettato nella polvere dandosi un Comandante in capo degno di questo nome, la sacrosanta alleanza tra Roma e Washington guiderà l'Occidente alla liberazione dell'intero genere umano. Per questo, a tutti gli uomini amanti della pace, della vera pace che è fondata sulla giustizia e sul rispetto degli immortali diritti di ogni uomo alla vita, alla libertà e alla ricerca della felicità, buon Natale.

 

annuit coeptis

 

 

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