In principio è il Logos, anche per noi mondialisti

 

 

(16/06/2019) Di solito pensiamo il peggio possibile del nazista, antisemita e filorusso Maurizio Blondet; ma questa volta condividiamo in pieno le argomentazioni da lui espresse in questo articolo: "Perché tutto quel che dicono è menzogna e propaganda (il motivo è metafisico)" (che ci è stato segnalato da un nostro sostenitore, per la qual cosa ringraziamo sentitamente), perché qui egli non parla da nazista ma da cristiano e razionalista.

Noi mondialisti, infatti, crediamo che "in principio è il Logos, la Ragione", non l'azione o la forza o la rivoluzione. Noi mondialisti crediamo e operiamo per la creazione di un Impero mondiale perché crediamo che l'unità del genere umano costituirà un miglioramento intrinseco della sua condizione rispetto alla barbarie delle guerre, delle discriminazioni e dei genocidi prodotti da millenni dalla divisione del genere umano in centinaia di gruppi e gruppuscoli grandi e piccoli; però non crediamo in una prassi senza verità, non crediamo in un capitalismo senza etica, non crediamo in una tecnica senza morale.

Per noi mondialisti la verità, la morale, l'etica vengono da Dio Creatore e Salvatore del mondo, vengono dal Dio di Gesù Cristo. Per questo non crediamo in una "religione" astratta, in una religione qualsiasi, ma crediamo in Dio Padre, Figlio e Spirito Santo.

Per questo siamo nemici dell'Islam: non perché, come credono gli antimondialisti, l'Islam sia un baluardo contro la secolarizzazione del Terzo Mondo e una difesa del Sacro; ma perché noi mondialisti crediamo che non esista un "Sacro" in astratto e purchessia, ma esistano idee vere e idee false sul Sacro.

Per noi mondialisti, l'Islam ha una idea falsa del Sacro, una idea del Sacro come indifferente alla Ragione, una idea del Sacro che è molto simile al marxismo come lo descrive Blondet in questo articolo, cioè una idea del Sacro come Azione, come Forza irrazionale, come Rivoluzione permanente che vuole, momento per momento, ciò che sembra utile per stabilire il potere dell'uomo sulla donna e dei musulmani sui non-musulmani, così come il marxismo considera vero solo ciò che è utile al Partito, momento per momento, per prendere il potere e distruggere ogni struttura sociale, famiglia, mercato e Stato.

Per lo stesso motivo noi mondialisti siamo nemici di Putin e del suo cesaropapismo ortodosso: perché Putin omaggia pubblicamente la Chiesa ortodossa mentre perseguita i cattolici, e promette aiuti alle famiglie numerose, in quanto vede in una idea falsamente tradizionalista e antimoderna del Cristianesimo uno strumento per catturare il favore del popolo russo e dei ceti europei, mediorientali e latinoamericani più tradizionalisti, proprio mentre si riempie le tasche con le rendite di petrolio e gas invece di usarle per il bene del popolo.

In conclusione, noi mondialisti non siamo degli adoratori della prassi ma della Ragione, e lottiamo per la creazione di un Impero mondiale perché crediamo che questa sia la via più giusta e razionale per migliorare la condizione del genere umano; non per portare il paradiso in terra, come vorrebbero i marxisti e i fondamentalisti islamici, ma per facilitare agli uomini e alle donne del nostro tempo e dei tempi futuri il cammino terreno verso il Paradiso vero, quello del Cielo. 

Sigillum Triplex

Advenit Novus Ordo Seclorum

Annuit Coeptis

 

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