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honduras, colpo di stato democratico

 

 

(28/6/2009) Questa mattina reparti delle forze armate dell'Honduras hanno preso d'assalto la residenza del presidente Manuel Zelaya e,  neutralizzata la sua guardia personale, lo hanno caricato su un aereo e trasportato in Costa Rica. Insieme a lui sono stati presi in consegna anche gli ambasciatori di Cuba, Nicaragua e Venezuela.

La Corte Suprema della capitale Tegucigalpa ha dichiarato che le forze armate hanno agito su suo mandato per ristabilire la legalità democratica. Infatti Zelaya nelle ultime settimane aveva indetto illegittimamente un referendum per ottenere una modifica della legge elettorale che gli permettesse di ricandidarsi per altri quattro anni, tentando di emulare il suo sodale, il dittatore Hugo Chavez che recentemente, dopo aver imbavagliato l'opposizione, minacciato vescovi della Chiesa cattolica locale e messo in atto intimidazioni contro la comunità ebraica del Venezuela, aveva ottenuto proprio con un discutibilissimo referendum la rieleggibilità a vita. Inoltre Zelaya si era reso colpevole della rimozione forzata del capo di stato maggiore delle forze armate honduregne Romeo Vasques. Infine, insieme ai dittatori del Venezuela Hugo Chavez, di Cuba Fidel Castro e del Nicaragua Daniel Ortega, Manuel Zelaya stava pianificando la creazione di una Internazionale Rivoluzionaria che  mirava a esportare in Sudamerica gli aberranti principi della rivoluzione khomeinista - sostenuti dal folle Ahmadinejad che ha ricevuto proprio dai dittatori latinos appoggio per i brogli messi in atto per farsi rieleggere e per i massacri compiuti contro l'innocente popolo iraniano - e a coniugarli con la "rivoluzione permanente" castrista-guevarista-bolivariana per mettere a ferro e fuoco tutta l'America Latina e trasformarla in una testa di ponte, armata con missili balistici forniti da Russia e Cina e con testate nucleari messe a disposizione da Corea del Nord e Iran, nella folle guerra dei dittatori laici e teocratici di tutto il pianeta contro gli Stati Uniti d'America. Quegli Stati Uniti d'America un tempo difensori della libertà in tutti i continenti e oggi umiliati dal vile e incapace Obama che si dichiara "preoccupato" per il colpo di stato democratico in Honduras, laddove il suo predecessore, il grande George Walker Bush fondatore dell'Impero americano (figura dell'Impero mondiale che deve venire), avrebbe plaudito alla restaurazione di libertà e democrazia.

L'Associazione Internazionale "New Atlantis for a World Empire" e il suo ramo esecutivo, il Partito Mondialista, esprimono il loro convinto e forte sostegno all'azione delle forze armate dell'Honduras volta a difendere i capisaldi della libertà, della democrazia e dello Stato di diritto; ammoniscono tutti i tiranni latinoamericani e i loro complici in Russia, Cina, Iran e Corea del Nord che qualsiasi tentativo di sottrarre l'America del Sud alla sfera del mondo liberaldemocratico si infrangerà contro il baluardo costituito dalla forza del movimento mondialista; e invitano tutti gli uomini amanti della libertà a unirsi a noi nella grande guerra tra le armate della Tirannide e della Morte e l'esercito della Libertà e della Vita, nella certezza che un giorno tutti i popoli liberi e democratici della Terra si uniranno in una Lega delle Democrazie, sconfiggendo ayatollah e dittatori e creando un Impero mondiale che apporterà finalmente all'umanità libertà, democrazia, giustizia e pace.

 

Templar SealEye of God

non nobis, domine, non nobis sed nomine tuo da gloriam

annuit coeptis

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