Il "Great reset"? Ve lo spieghiamo noi

 

 

(28/11//2020) Negli anni Venti del Novecento il politologo tedesco Carl Schmitt - un futuro gerarca nazista non privo d'ingegno - affermò che la politica si basa sulla contrapposizione amico/nemico (Freund/Feind): ovvero, ogni aspetto della politica, dall'organizzazione interna dello Stato al rapporto fra autorità e cittadini,. fino alle alleanze fra Stati sulla scena mondiale, erano per lui determinate dalla domanda fondamentale "chi è il nostro nemico?".

Prendendola in questo senso minimale, anche noi mondialisti consideriamo valida questa teoria: la Storia, maestra di vita troppo spesso inascoltata, ci mostra infatti come le antiche civiltà fossero di tipo guerriero, e quindi basate sulla contrapposizione fra "noi" e "loro": dapprima fra membri di una tribù e membri di un'altra tribù, poi tra Ateniesi e Spartani e tra Greci e barbari; poi, con l'ascesa della potenza di Roma, la contrapposizione fondamentale divenne quella tra Romani e barbari, poi fra Cristiani e musulmani, fra cattolici e protestanti, fra nazioni democratiche e nazioni autocratiche, fra tirannia e democrazia, tra fascismo e comunismo... e ogni volta la natura specifica dei soggetti contrapposti ha determinato la loro struttura interna e la loro azione. Anche noi mondialisti, come abbiamo detto, abbiamo fatto propria questa teoria allorché, nel nostro Manifesto programmatico del 2005, abbiamo affermato che la Storia del mondo è storia della guerra tra società aperte e società chiuse, tra mondialismo e antimondialismo.

Ebbene, la pandemia di Covid-19 che ormai da undici mesi flagella il mondo, che ha finora infettato più di 30 milioni di esseri umani e ne ha ucciso più di un milione, ci mostra in modo inequivocabile che le vecchie contrapposizioni sulle quali il genere umano si è diviso e organizzato per millenni non valgono più: "destra" contro "sinistra", "fascisti" contro "comunisti", cristiani contro musulmani, cattolici contro protestanti, sciiti contro sunniti, "fedeli" contro "infedeli", religiosi contro atei, tradizionalisti contro progressisti... cosa volete che contino queste contrapposizioni fra esseri umani, quando tutto il genere umano è nel mirino di un virus implacabile, mortale, che non guarda al sesso, alla nazionalità, alla fede o al censo? Di fronte a questa minaccia globale, tutte le contrapposizioni parziali divengono roba vecchia, roba superata. Oggi, in questo tempo in cui il Virus ha preso possesso del pianeta ed è qui per restare, l'unica contrapposizione che abbia valore è quella tra Umanità e Virus.

Questo è il senso vero del Great Reset, questa espressione di cui i complottisti si riempiono la bocca senza sapere di cosa parlano: se la lotta diventa quella di tutto il genere umano contro il Covid, tutta la nostra vita dovrà essere riplasmata secondo questa contrapposizione. "Grande Resettaggio" vuol dire resettaggio di tutto: costituzioni, leggi, tasse e spese dello Stato, diritti e doveri, libertà e restrizioni, alleanze fra Stati, guerre e operazioni di polizia, lavoro, tempo libero, vacanze, vita privata... tutto, letteralmente tutto, andrà riconfigurato in funzione della lotta dell'Umanità contro il Virus; e come è sempre avvenuto nella storia degli uomini, e come dice lo stesso Signore Gesù Cristo, il Figlio di Dio, chi non starà "con noi" starà "contro di noi", chi non starà con l'Umanità starà con il Virus, quindi sarà un nemico dell'Umanità, e come nemico dell'Umanità andrà trattato.

Ad esempio, già si parla di introdurre una sorta di "passaporto sanitario" che certifichi la non contagiosità di un individuo, come autorizzazione a poter non solo viaggiare all'estero, ma anche per andare al cinema o al ristorante, in un qualunque luogo pubblico, in breve per non dover restare chiuso in casa; e si capisce bene il perché: perché, come molti esperti stanno tentando di avvertire, anche un eventuale vaccino che fosse in grado di impedire a una persona di ammalarsi gravemente e di morire per Covid-19 potrebbe non impedire a quella persona di trasmettere ancora il virus, e quindi di infettare persone anziane, malate, non ancora vaccinate; il che vuol dire che anche con un vaccino efficace e sicuro potrebbe essere necessario continuare a vigilare affinché tutti continuino a portare mascherine, a mantenere le distanze interpersonali e ad evitare assembramenti. Inoltre, anche un futuro vaccino efficace e sicuro non sarebbe somministrato immediatamente a tutti i 7,5 miliardi di abitanti del mondo; ci vorranno mesi, forse anni per produrre e somministrare dosi a tutti, su tutto il pianeta; e forse, per somministrarlo anche ai palestinisti che gemono sotto il tallone di Hamas, anche ai venezuelani oppressi da Maduro, ai seguaci di Al Qaeda e dello Stato Islamico, ai selvaggi dell'Amazzonia, ai tagliatori di teste del Borneo, sarà necessario creare un Corpo di Spedizione (Expeditionary Force) sovranazionale, dotato di forza militare soverchiante e di un mandato legale sovranazionale per ridurre all'obbedienza tutti questi riottosi. E purtroppo ci sono molti, troppi "negazionisti" che già adesso non vogliono portare la mascherina, stare a distanza dalle altre persone ed evitare assembramenti per i più vari motivi, e che in futuro non vorranno farsi inoculare il vaccino anti-Covid. In questo modo tutti costoro, al di là delle loro intenzioni soggettive, faranno il gioco del Virus, quindi dovranno essere annoverati nell'esercito del Virus che combatte contro l'esercito dell'Umanità, e quindi andranno trattati come combattenti nemici, enemy combatants.

 Gli antimondialisti credono che il Covid-19 sia stato creato in laboratorio, di proposito, secondo alcuni di essi allo scopo di indebolire le società liberaldemocratiche occidentali (che essi peraltro hanno sempre detestato), secondo altri per avere un pretesto per costruire un Governo mondiale totalitario. Naturalmente nulla di tutto questo è vero, almeno per quel che ne sappiamo noi: sulla Terra ci sono migliaia di virus che infestano varie specie animali (per non parlare dei virus che infestano i vegetali), ed era solo questione di tempo prima che uno di essi facesse il "salto di specie" infettando l'uomo e diffondendosi in tutto il mondo grazie ai trasporti aerei e navali su scala internazionale. Noi mondialisti ci limitiamo a ricordare la sentenza di un grande filosofo, anch'egli tedesco, Hegel: il passaggio dal feudalesimo all'assolutismo richiedeva un'arma di tipo nuovo, ed ecco che apparve la polvere da sparo; polvere da sparo che i Cinesi avevano inventato da secoli, ma che usavano prevalentemente per spettacoli pirotecnici, e che invece gli Europei usarono per superare i particolarismi feudali, costruire gli Stati moderni  e conquistare il mondo. Oggi, in questo anno del Signore 2020, è apparso un virus mortale, o per volontà positiva dell'Altissimo o per Sua permissione, e sta costringendo tutto il genere umano a comprendere, in fretta, la necessità di superare i particolarismi nazionali, economici, religiosi e ideologici per costruire uno Stato mondiale e lottare insieme contro il Nemico comune: a nemico globale, Stato globale e guerra globale.

 

Sigillum Triplex

Advenit Novus Ordo Seclorum

Annuit Coeptis

 

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