Cosa sta succedendo in Italia?

 

 

(02/06/2018) In questi giorni i nostri amici e sostenitori italiani hanno seguito con apprensione le vicende legate alla lunga crisi politica post-elettorale. Molti di essi, inizialmente perplessi per l'improbabile alleanza di "populisti" come Lega e 5 Stelle, hanno pensato di poter ricredersi leggendo la lista dei probabili ministri, in particolare Paolo Savona (legato da anni all'Aspen Institute Italia), e sono rimasti sorpresi dal "gran rifiuto" di Mattarella. «Qual è la vostra lettura?», ci scrive ad esempio un nostro fratello e sostenitore, «Mattarella espressione dei vecchi politicanti italiani che mette i bastoni tra le ruote alla rivoluzione mondialista in Italia, oppure garante della stabilità democratica che sventa un complotto anti-mondialista mascherato da nomi "rassicuranti" come Massolo o Savona? Oppure ancora Savona e Massolo emissari anti mondialisti di Blondet infiltrati all'Aspen e fermati in extremis da Mattarella? (cosa che avrebbe dell'assurdo). Oppure semplicemente il matrimonio Lega - 5 Stelle "non s'ha da fare"?».

In verità, la risposta alle accorate e acute interrogazioni dei nostri sostenitori italiani sta in un “convitato di pietra” che tutti i mezzi di comunicazione e gli analisti politici si sono ben guardati dall’evocare: la Russia.

La posta in gioco delle lunghe trattative fra partiti e Presidente della Repubblica non era tanto la “sottomissione” dell’Italia ai diktat della Merkel o di Bruxelles, quanto invece la collocazione geopolitica del Paese: l’obiettivo che si propongono Salvini e Di Maio (o meglio, il suo “puparo” Grillo) è infatti scardinare l’Italia dal sistema di alleanze atlantista, centrato sugli Stati Uniti d’America e basato sui princìpi di libertà e democrazia, per asservirla al tiranno Putin e imporre in essa un regime di vita totalitario, comunitarista e antimoderno.

Non bisogna lasciarsi ingannare dall’enfasi posta dalla propaganda filorussa dei vari siti Internet alla Blondet sulla lobby gay, la dittatura del gender, la febbre eutanasica e simili: queste sono degenerazioni dovute alla perdita momentanea di quella visione del mondo cristiana su cui si è edificata la civiltà dell’Occidente (perdita di cui i falsi pastori come Bergoglio sono non da ultimo colpevoli), ma per gli antimondialisti sono in realtà un pretesto per abolire le vere libertà, le libertà di pensiero, di parola, di religione, di opinione politica. Lo scopo che si propongono gli antimondialisti come Putin e i loro servi come Blondet & Co. è di sostituire il way of life occidentale, fondato sul primato dell’individuo rispetto alla comunità di casuale appartenenza, con una ideologia basata sull’asservimento degli individui alle comunità, cioè ai tiranni che le dominano come proprietà personali, proprio come fanno il cekista Putin con la Russia, i mandarini del Pcc con la Cina continentale, la dinastia dei Kim con la Corea del Nord e i vari despoti con quasi tutti gli Stati d’Africa, Asia e America Latina.

Questa è la posta in gioco in Italia: restare fedele all’alleanza con l’Occidente anglosassone apportatore di libertà, democrazia e modernità, oppure tradire e vendersi all’Asse del Male russo-sino-islamico, come Salvini e Di Maio hanno annunciato già da tempo dichiarando di voler rompere il sistema di sanzioni contro la Russia putiniana e contro la Siria del macellaio Assad, di voler intensificare gli affari con gli ayatollah pedonucleari iraniani e con le satrapie islamiche africane. Per questo noi mondialisti abbiamo tentato fino all’ultimo momento utile di far fallire la creazione di questo governo giallo-verde, e anche oggi che esso è nato non cesseremo di agire con ogni mezzo per far sì che l’Italia non si aggreghi all’Asse dei tiranni e rimanga un Paese libero, democratico e aperto. Stay tuned, dunque: ne vedrete delle belle…

 

Sigillum Triplex

Advenit Novus Ordo Seclorum

Annuit Coeptis

 

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