Chiamare il terrorismo "islamico" non è segno di ateismo

 

 

(9/04/2016) Il recentissimo attentato compiuto da un terrorista islamico a Stoccolma ha sconvolto gli animi dei sonnacchiosi Europei, ormai da troppo tempo abituati a nascondere la testa sotto la sabbia, e ha indotto molti a fare, come si suol dire, di tutta l'erba un sol fascio. È il caso di una sedicente "fondamentalista atea" la quale ha scritto sulla pagina Facebook del giornalista italiano Enrico Mentana il seguente messaggio: «Se tutti fossero atei come in casa mia il mondo sarebbe sicuramente più pacifico. Odio profondo verso tutte le religioni», meritandosi la concisa risposta: «Già nella Russia di Stalin le misero al bando. E’ stato il regime più crudele della storia con il suo stesso popolo, tra deportazioni nei gulag e omicidi. Questo per dirle che la sua è una colossale minchiata». Sul sito dell'UCCR (Unione Cristiani Cattolici Razionali, una associazione la quale finora si era dedicata a combattere l'ateismo e a sostenere con dovizia di buoni argomenti la piena compatibilità tra Fede e Ragione, ma ultimamente passa più tempo a demonizzare gli oppositori di Bergoglio che i sostenitori del Caso) la notizia è accompagnata da un commento redazionale in cui, oltre a condannare i genocidi commessi in nome dell'ateismo in Russia e negli altri Paesi del cosiddetto "socialismo reale", si mette in guardia il lettore contro la tendenza di «reagire agli attentati dei fondamentalisti islamici accusando in generale le religioni» e si loda la «lungimiranza di Papa Francesco e di Benedetto XVI che... hanno voluto evitare a tutti i costi di generalizzare e di associare direttamente la religione islamica al fondamentalismo omicida», in quanto, come ha spiegato Bergoglio, «tante volte si usa il nome della religione, ma la realtà non è quella della religione». A tal proposito, a noi mondialisti sembra che siamo di fronte a un doppio errore, sia degli atei che, purtroppo, di molti cristiani, e soprattutto dei “piani alti” della Chiesa cattolica.

Sbagliano gli atei quando negano che l’ateismo di Stato abbia prodotto miseria e stermini di massa ovunque sia stato imposto. Ma sbagliano anche i cristiani, e sbaglia soprattutto Bergoglio, quando rifiuta di, come dice l’articolista, “associare direttamente la religione islamica al fondamentalismo omicida”.

In primo luogo, non si capisce perché mai chiamare le cose con il proprio nome, cioè chiamare “terrorismo islamico” l’uccisione indiscriminata di innocenti in nome di Allah e Maometto, dovrebbe spingere l’opinione pubblica a, come dice l’articolista, “accusare in generale le religioni”: che ci azzeccano le “religioni in generale” con “una” specifica religione, l’Islam? Forse qualcuno ha mai accusato le “religioni in generale” per reazione ai sacrifici umani che Aztechi, Maya e Incas praticavano in così gran numero da ricoprire le loro piramidi di teschi e scheletri, prima che i Conquistadores mettessero fine a questa pratica barbarica – anche con l’aiuto determinante dei popoli assoggettati e costretti a fornire vittime sacrificali; cosa che si trascura sempre, con il risultato che poi la gente e gli stessi “studiosi” si stupiscono che un piccolo numero di spagnoli sia riuscito ad abbattere sì grandi imperi, e chiamano in causa i cavalli (che in Sudamerica c’erano, eccome), la polvere da sparo, le malattie portate dagli europei e compagnia cantante -? Non ci risulta che nel ‘500-600-‘700 neppure i più beceri umanisti e illuministi alla Voltaire abbiano gettato la croce addosso alla Chiesa o alle “religioni in generale” perché la religione azteca-maya-inca prescriveva i sacrifici umani; quindi perché mai Bergoglio dovrebbe preoccuparsi delle ricadute sulla reputazione del Cristianesimo causate da una condanna universale dell’Islam terrorista e assassino?

In secondo luogo Bergoglio sbaglia nell’affermare, come fa dopo ogni attentato, che “tante volte si usa il nome della religione, ma la realtà non è quella della religione”: se chi compie gli attentati lo fa urlando a squarciagola “Allah akbar”, se prima e dopo ogni attentato ci sono mani solerti che caricano su Facebook e Twitter felicitazioni per l’uccisione di “infedeli” e manuali di istruzioni per insegnare a uccidere gli “infedeli” appunto e solo in quanto “infedeli” secondo la concezione islamica, cioè non credenti in Allah e Maometto, non è chiaro per tutti che questi attentati, questi massacri indiscriminati sono compiuti in nome dell’Islam e per imporre su tutto il genere umano il dominio dell’Islam? Con quale sicumera, con quale segreta scienza Bergoglio si erge a maestro di pensiero e pretende di insegnarci che, nooo, assolutamente nooo, l’Islam non c’entra niente con gli attentati, è colpa della miseria, è colpa del colonialismo, è colpa dei fabbricanti di armi che fomentano le guerre per vendere le loro armi???

Con tutta la miseria che c’è nel Terzo Mondo, nell’Africa subsahariana, nell’Asia e nel Sudamerica, come mai solo gli islamici si mettono in testa di dover ammazzare tutti i non-islamici? E se è la miseria la causa del terrorismo, come mai i terroristi sono molto spesso rampolli di ricche famiglie che hanno studiato nelle migliori scuole, hanno avuto soldi da spendere a palate? E come mai, se il terrorismo fosse causato dalla miseria, i terroristi non se la prendono con i “ricchi”, ma se la prendono, guarda un po’, con i non-islamici, ricchi o poveri che siano?

Se poi la colpa del terrorismo fosse del colonialismo, ci può spiegare Bergoglio perché, di tutti i popoli colonizzati al mondo, ancora una volta, solo quelli di religione islamica impugnano le armi e compiono attentati, anche contro popoli che non li hanno mai colonizzati, come gli Stati Uniti d’America? E se poi qualcuno volesse venire a dirci che gli USA avrebbero in realtà colonizzato "economicamente" Paesi come le Filippine o il Sudest asiatico o l’America Latina, potrebbe spiegare, di grazia, come mai i filippini, i vietnamiti-cambogiani-laotiani, e i peruviani-colombiani-argentini-paraguaiani ecc. non si sono mai sognati di compiere attentati negli Stati Uniti, mentre di attentati contro gli Stati Uniti, sia prima che dopo l’11 settembre, ne hanno compiuti a bizzeffe gli islamici che dagli USA non sono mai stati colonizzati, anzi sono sempre stati generosamente riforniti di petroldollari?

Infine, se la colpa del terrorismo fosse dei fabbricanti d’armi che, come dice Bergoglio, “fomentano le guerre per vendere più armi”, come mai i terroristi sempre più spesso usano automobili, camion e coltelli per compiere le loro atroci mattanze? Forse è colpa delle lobbies dei fabbricanti di automobili, di camion e di coltelli, che fomentano il terrorismo per vendere più automobili, più camion e più coltelli??? Ma davvero Bergoglio crede che siamo tutti stupidi? I manuali di “istruzioni per terroristi” messi in rete dallo Stato Islamico invitano a uccidere i non-islamici con “qualunque mezzo”, anche spaccando loro la testa con una pietra; forse Bergoglio vuol farci credere che dietro al terrorismo ci sia la lobby dei cavatori di pietre o dei fabbricanti di sampietrini?

La verità è che la guerra del genere umano contro il terrorismo potrà essere vinta solo se e quando si smetterà di considerare gli attentati come episodi slegati l’uno dall’altro, e si comincerà a combattere l’Idea che genera i vari atti di terrorismo; e poiché questa Idea assassina è l’Islam, per sconfiggere il terrorismo è necessario che tutto il genere umano inizi a combattere insieme contro l’Islam fino a sradicarlo dalla faccia della Terra, così come nel 1945 gli Angloamericani, dopo aver liberato l’Europa dal nazifascismo, si impegnarono assiduamente per “denazificare” la Germania, cioè per estirpare dalle menti e dai cuori dei tedeschi l’Idea assassina del nazismo hitleriano antisemita e imperialista, e come purtroppo gli Occidentali, stoltamente, non hanno fatto nulla per estirpare l’Idea assassina del comunismo marx-leninista dalle menti e dai cuori dei russi dopo il crollo dell’URSS nel 1991 (anche perché di questa Idea assassina erano e sono ancora impregnate le menti e i cuori di molti Occidentali, specialmente nella Vecchia Europa), lasciando che la Russia, liberatasi dai tiranni comunisti, ricadesse sotto il giogo del nuovo tiranno, l’ex-agente del Kgb Putin.

Se la causa del terrorismo e delle guerre che insanguinano il mondo è l’Idea assassina chiamata Islam, è necessario estirpare l’Islam dalla faccia della Terra, così come bisogna estirpare dalla faccia della Terra gli ultimi resti dell’Idea assassina chiamata Comunismo, e impedire il risorgere dell’altra Idea assassina chiamata Nazionalismo; solo così il genere umano potrà conoscere finalmente la pace. A questo nobile scopo noi Templari abbiamo lavorato per secoli, lavoriamo oggi usando vari strumenti - da associazioni come la Trilateral e il Bilderberg Club fino al qui presente Partito Mondialista - e lavoreremo sempre, fin quando avremo portato a compimento il nostro Grande Progetto: abbattere tutti i vetusti Stati etno-nazionali e tutte le ideologie e religioni assassine (cioè non le "religioni in generale", bensì, lo ripetiamo, Nazionalismo, Comunismo e Islam) e unire tutto il genere umano in un solo Stato mondiale, federale, liberaldemocratico e laico, che assicuri a ogni individuo umano il rispetto dei suoi immortali e inalienabili diritti, datigli da Dio, alla vita, alla libertà e alla ricerca della felicità.

 

Sigillum Triplex

Advenit Novus Ordo Seclorum

Annuit Coeptis

 

 

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