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Boston, il mandante è l'iran. e ora pagherà

 

 

(16/4/2013) Il Comitato Direttivo del Partito Mondialista, ramo esecutivo della Associazione Internazionale "New Atlantis for a World Empire", in unione con tutti gli associati, porge le proprie sentite condoglianze alle famiglie delle tre innocenti vittime del barbaro attentato terroristico avvenuto ieri a Boston, e prega per la salvezza e la guarigione dei 140 feriti, sicuro di interpretare il sentimento corale di tutto il popolo degli Stati Uniti d'America e di tutti gli uomini e le donne amanti della libertà e della democrazia in Occidente e in ogni luogo della Terra.

Ufficialmente le indagini, subito avviate dall'Fbi e dai servizi di sicurezza, non sono ancora approdate all'identificazione dei mandanti di questo barbaro attentato; ma noi mondialisti, sulla base delle informazioni in nostro possesso e soprattutto della nostra conoscenza della Storia, maestra di vita, possiamo fin da ora affermare con certezza che non si è trattato di un attacco interno, di gruppi di estrema destra o di razzisti ariani, come si sono affrettati a suggerire i media italioti. Ai tanti Zucconi di nome e di fatto piacerebbe moltissimo poter gettare la colpa della morte di quei tre innocenti - fra i quali il più innocente di tutti, un bambino di otto anni - sui soliti quattro scalzacani di suprematisti bianchi, sui soliti reduci del Ku Klux Klan con i loro cappucci e le loro croci di fuoco stile "Mississippi Burning"; così potrebbero versare fiumi di inchiostro sui soliti ritornelli dell'America brutta e cattiva, dell'America razzista e violenta che non vieta ai propri cittadini di portare armi, dell'America wasp che odia il buono e bravo Obama perché non fa più guerre e non procura affari all'industria delle armi... insomma tutto l'armamentario intellettuale di quella guerra libresca dei Cent'Anni che l'intelligentsija antioccidentale ha scatenato contro gli Stati Uniti d'America a partire dall'11 settembre 2001 in concomitanza con la guerra a colpi di vili attentati condotta dal terrorismo fondamentalista islamico con la complicità dell'Asse del Male Mosca-Pechino-Teheran. Ed è proprio a Teheran, è proprio nei covi del regime teocratico degli ayatollah pedofili, del folle Ahmadinejad e del suo burattinaio Khamenei, che secondo noi mondialisti si cela la mente malvagia e oscura che ha ordito questo brutale attentato.

La tecnica apparentemente artigianale, ma in realtà spietatamente sofisticata, con cui sono state confezionate le bombe, riempiendo delle pentole a pressione di chiodi e biglie d'acciaio affinché le esplosioni, comandate da un telefono cellulare, lacerassero a morte le membra delle innocenti vittime, provocando amputazioni e ferite gravissime, discende infatti direttamente dalla tecnica usata da decenni da Hezbollah prima in Libano, e poi in Iraq e in Afghanistan. Non è inoltre costume dei razzisti ariani americani colpire nel mucchio persone innocenti: quando hanno compiuto attentati, come a Oklahoma City, hanno colpito la sede dell'Fbi, i simboli del potere federale che essi avversano; mentre è nel Dna dei terrorisit assassini islamici cercare di ottenere il numero più alto possibile di vittime, colpire indiscriminatamente persone senza alcuna caratterizzazione etnica o religiosa, proprio perché il loro abbietto scopo è di spargere il terrore fra la popolazione civile, rendere la vita insicura per tutti.

Per tutti questi motivi noi mondialisti affermiamo senza tema di smentita che l'attentato di Boston è stato ideato, pianificato e attuato con il sostegno, la complicità e l'attiva partecipazione del regime teocratico islamico dell'Iran, e che pertanto, non appena il vile e imbelle Obama sarà messo di fronte alla schiacciante evidenza di prove inoppugnabili e non potrà più sottrarsi alle sue responsabilità con discorsetti da educande, il governo e il popolo degli Stati Uniti d'America, se vorranno davvero rendere giustizia alle vittime di questo infame attentato, dovranno scatenare l'inferno contro quel regime infame, menzognero e assassino, e rimuoverlo definitivamente dalla faccia della Terra, per liberare il popolo di Persia da una trentennale ingiusta schiavitù, per liberare il popolo di Israele dal terrore di un Secondo Olocausto, per rendere il mondo un posto più sicuro per libertà e democrazia, per porre una nuova pietra nella costruzione dell'Impero mondiale che abbatterà tutti i tiranni e i dittatori laici e teocratici, eliminerà tutti i terroristi e gli oppressori e assicurerà pace, prosperità, libertà e giustizia per tutto il genere umano. Noi mondialisti sappiamo che il tempo è galantuomo, e non abbiamo fretta: dopo l'11 settembre George Walker Bush attese fino al 7 ottobre per lanciare l'Operazione "Giustizia Infinita" e abbattere il regime fanatico e assassino dei talebani che opprimevano l'Afghanistan. Ogni cosa a suo tempo.

Sigillum Triplex

Advenit novus ordo seclorum

annuit coeptis

 

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