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Bergoglio vuole il suicidio dell'umanità. Noi no

 

 

(21/11/2015) Come tutti certamente sapete, otto giorni fa, venerdì 13 novembre, la città di Parigi è stata messa a ferro e fuoco da commandos di terroristi islamici che hanno fatto esplodere bombe davanti allo Stade de France, hanno sparato a raffica su persone innocenti sedute ai tavoli di ristoranti e bistrot, e infine hanno preso in ostaggio centinaia di giovani che assistevano a un concerto nella sala concerti Bataclan; la Francia ha subito reagito dichiarando lo stato di emergenza su tutto il territorio nazionale e iniziando a bombardare Raqqa, la capitale dell'autoproclamato Califfato islamico, ricevendo l'appoggio della Russia che ha scaricato su Raqqa una pioggia non solo di bombe, ma anche di missili lanciati dalle sue navi nel Mediterraneo e dai suoi bombardieri strategici; ieri, poi, un altro commando di terroristi islamici ha assaltato un albergo a Bamako, la capitale del Mali, dove ha seguito lo stesso macabro copione di altri assalti islamici: ha lasciato andare sani e salvi i musulmani - cioè coloro che dimostravano di conoscere a memoria il Corano - e ha trucidato senza pietà decine di francesi, americani, cinesi e clienti di altre nazionalità, indegni di vivere ai loro occhi per il solo fatto di essere dei non-islamici (infatti il regime comunista cinese non ha mai compiuto atti di guerra contro Paesi islamici, anzi collabora con molti regimi islamici fornendo ad essi armi sofisticate e denaro e costruendo infrastrutture in cambio di materie prime necessarie ad alimentare il suo turbocapitalismo dirigista). Nel frattempo il cardinale Jorge Mario Bergoglio, che la maggioranza dei cattolici nel mondo (non noi) considera l'attuale Vicario di Cristo, ha affermato con veemenza che la Chiesa deve mantenere "le porte aperte" a tutti, che pertanto il Giubileo della Misericordia da lui proclamato "a sorpresa" non sarà annullato, che lui si recherà in visita in Africa senza alcuna scorta, e ha proibito a tutti i cristiani del mondo di partecipare alla rappresaglia difensiva franco-russa contro la guerra scatenata dall'Islam assassino contro il resto del genere umano. Il nostro Direttore Generale Andrea Zuckerman ha parlato di tutto questo con padre X, il nostro "contatto" nella Segreteria di Stato del Vaticano.

 

Padre X: Indubbiamente noi abbiamo un problema con l'Islam, ma non possiamo pensare di risolverlo con la guerra, perché sarebbe un suicidio... i musulmani sono più di un miliardo...

Andrea Zuckerman: Se è per questo, padre, i non-musulmani sulla Terra sono più di cinque miliardi; chi crede che vincerebbe se si formasse una coalizione planetaria di tutti i non-musulmani?

Padre X: Ma che dice? L'Islam non ha dichiarato guerra a tutti i non musulmani, l'Islam ha dichiarato guerra solo a noi cristiani, e noi non possiamo combattere questa guerra, perché siamo disuniti... Una volta i popoli cristiani si unirono tutti contro l'Islam, tra l'altro guidati proprio dalla Francia, e allora vinsero loro contro l'Islam...

Andrea Zuckerman: E come vinsero, padre? Forse facendo una chiacchierata con gli islamici, o una partita di tennis?

Padre X: Non mi interrompa! Allora i cristiani che vinsero erano dei mascalzoni, ma sapevano di essere dei mascalzoni, e sapevano distinguere il bene dal male... Oggi invece il cristianesimo in Europa è disgregato, in Francia c'è questo Hollande, questo ducetto, questa specie di piccolo Napoleone, questa mezza cartuccia che s'è messo a sparacchiare per raccattare qualche voto, ma finirà male... E anche Putin finirà male...

Andrea Zuckerman: Ma come, padre?!? Voi del Vaticano avete sempre ammirato Putin perché secondo voi aveva riportato il Cristianesimo in Russia dopo il comunismo ateo sovietico, perché difendeva la famiglia contro le teorie del gender... lo avete difeso anche quando faceva assassinare i suoi oppositori... e adesso lo scaricate perché si è messo contro l'Islam?

Padre X: Non mi interrompa! Voi mondialisti fate sempre le solite polemicuzze da quattro soldi, siete sempre attaccati ai regni terreni, alle potenze di questo mondo, Obma, Putin, Hollande... noi invece guardiamo più avanti, noi guardiamo oltre la siepe del Leopardi, abbiamo un orizzonte più largo, guardiamo all'eternità... In Francia Hollande, questo ducetto, questo piccolo Napoleone ha fatto cose terribili, il matrimonio gay, l'eutanasia, come in Belgio, come in Olanda... ha fatto come faceva Hitler... fa il male e lo chiama bene... Il cristianesimo è completamente svanito...  In queste condizioni l'Europa non può combattere una guerra...

Andrea Zuckerman: E allora cosa volete fare voi cattolici, padre? Se non volete combattere contro l'Islam, vuol dire che vi arrenderete? Che vi sottometterete?

Padre X: Ma mai più! Noi non ci sottometteremo mai all'Islam... faremo come dice san Paolo: vince in bono malum, vinci il male col bene... Adesso il Papa andrà in Centrafrica, poi ci sarà il Giubileo, lasciamo passare il tempo, e il tempo aggiusta le cose... no, non le aggiusta ma le acquieta... e se sarà necessario, noi siamo pronti a rendere la nostra testimonianza a Cristo, testimonianza che in greco si dice martirio...

Andrea Zuckerman: Quindi voi cristiani siete pronti a farvi uccidere tutti per rendere testimonianza a Cristo... E i non cristiani, i buddisti, gli induisti, gli atei, tutti quelli che non credono in Cristo, cosa dovrebbero fare secondo Lei?

Padre X: Ma che ne so io... I non cristiani, i pagani, gli atei, quelli che non conoscono Cristo e non credono in Cristo, come dice la Scrittura, non hanno speranza, non sperano nella vita eterna, sono fissati, sono fossilizzati in questa vita terrena che prima o poi deve finire, in un modo o nell'altro... Come dice il Signore, "lasciate che i morti seppelliscano i loro morti": quelli che non credono in Cristo sono già morti, sono morti dentro... Perciò ognuno di loro si regolerà secondo quello che gli dice la sua coscienza: quelli che sono attaccati a questa vita si convertiranno all'Islam, gli altri, boh... Ma gli altri, se non credono in Cristo e nella vita eterna, che motivi forti hanno per non convertirsi ad Allah e Maometto? Nessuno... Perciò alla fine si convertiranno tutti o quasi tutti all'Islam, tranne quei cristiani veri che avranno la forza di testimoniare Cristo fino all'effusione del sangue...

 

Avete letto bene, amici della Rete? Bergoglio e tutto il Vaticano non hanno alcuna intenzione di combattere contro l'Islam assassino, e ordinano a tutti coloro che vogliono continuare a stare dentro la Chiesa cattolica di non difendersi contro l'aggressione dell'Islam assassino, ma di scegliere se vogliono convertirsi al falso dio Allah e al falso profeta Maometto per aver salva la vita, o se preferiscono testimoniare la loro fede in Cristo a costo di farsi ammazzare, di lasciarsi scannare come pecore da macello... Quanto ai non cristiani, Bergoglio e il Vaticano non se ne curano: pensano che chi non crede in Gesù Cristo Figlio di Dio e nella vita eterna non abbia delle motivazioni "forti" per non convertirsi all'Islam, e quindi abbandonano il resto del genere umano a un destino di schiavitù.

Ebbene, a tutto questo noi mondialisti diciamo alto e forte: NO! NO all'arrendevolezza dei pacifinti di sinistra, destra e centro che rifiutano di combattere perché "l'Europa si fonda sulla pace"! NO alla falsa mitezza di quanti si professano cristiani, ma dimenticano che il Signore Gesù Cristo non ha mai ordinato ai suoi discepoli di non difendere gli innocenti in pericolo! NO a quanti dicono "dialoghiamo, non facciamo la guerra all'Islam", e intanto si preparano a spartire il potere con gli invasori! Noi mondialisti combatteremo contro l'Islam assassino, nemico del vero Dio e di tutto il genere umano, finché non lo avremo sconfitto, finché gli islamici non accetteranno la modernità, la libertà di religione e di pensiero, l'uguaglianza fra uomo e donna e tra islamici e non-islamici, finché essi non accetteranno di vivere in pace insieme ai non-islamici in un solo Stato mondiale, oppure, se non lo accetteranno, finché non li avremo distrutti. Perché l'Islam è nemico di Dio, della Morale e della Storia:

è nemico di Dio, perché il vero Dio, il Dio che è Padre, Figlio e Spirito Santo, vuole l'amore e la misericordia, vuole che tutti gli individui umani vivano in pace e amicizia reciproca, in un solo Stato mondiale in cui non ci sia più «né Giudeo né Greco, né uomo né donna, né schiavo né libero, ma tutti siano una cosa sola», mentre il falso dio degli islamici vuole la discriminazione dei non-islamici, la loro sottomissione con tutti i mezzi, con l'inganno e con la violenza, o la loro uccisione, il loro sterminio se non si sottomettono;

è nemico della Morale, perché è nella natura relazionale dell'uomo di convivere con i suoi simili secondo giustizia, cioè secondo l'aurea massima di Gesù Cristo «fate agli altri quel che volete gli altri facciano a voi», mentre l'Islam, violentando la natura umana, predica l'ingiustizia, la differenza nei diritti e nei doveri fra uomo e donna e fra islamici e non-islamici;

ed è nemico della Storia, perché la storia del genere umano è storia del movimento dalla chiusura all'apertura, dalle tribù isolate e in guerra fra loro verso l'unico Stato o Impero mondiale che assicurerà pace, prosperità, libertà e giustizia per tutti, mentre l'Islam vuole mantenere il genere umano diviso in varie comunità impermeabili l'una all'altra, senza relazioni, senza mescolamento né sessuale, né economico, né di alcun tipo.

Per questo l'Islam è destinato ad essere sconfitto, a finire nella pattumiera della Storia insieme al nazifascismo e al comunismo; perché il futuro appartiene ai giovani del Bataclan, ai giovani che vogliono vivere in pace, amicizia e amore in un mondo senza barriere. E per questo vinceranno.

  Sigillum Triplex

Annuit Coeptis

 

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