A nemico totale, guerra totale

 

 

(3/04/2016) Le recenti stragi compiute da fanatici terroristi islamici a Bruxelles, in Iraq e in Pakistan dimostrano a sufficienza, per chi avesse ancora avuto bisogno di prove, che L'ISLAM È IL NEMICO DI DIO E DEL GENERE UMANO:

- IL NEMICO DI DIO, in quanto l'Islam si fonda sulla credenza superstiziosa in un falso dio, Allah, il quale non conosce distinzione tra Sacro e Profano, tra le "cose di Dio" e le "cose di Cesare", tra religione e scienza, ma considera tutto il sapere umano assoggettato alla sua volontà arbitraria; un falso dio, Allah, il quale è totalmente svincolato dalla ragione e dalla verità, al punto da ordinare ai suoi seguaci di mentire agli "infedeli" pur di prenderli di sorpresa;

- IL NEMICO DEL GENERE UMANO, in quanto chi crede nel falso dio Allah e nel falso profeta Maometto non riconosce l'uguaglianza fra uomini e donne e fra musulmani e non-musulmani, ma pensa, parla e agisce per sottomettere le donne al potere arbitrario e stupratore degli uomini musulmani, e per sottomettere i non-musulmani, le loro vite, le loro libertà, le loro persone e i loro beni, al potere arbitrario, rapace e sopraffattore dei musulmani, a costo di uccidere le donne e di sterminare tutti i non-musulmani.

L'ISLAM È DUNQUE IL NEMICO N. 1 DI TUTTO IL GENERE UMANO, IL NEMICO ASSOLUTO, IL NEMICO TOTALE, in quanto chi crede nel falso dio Allah e nel falso profeta Maometto non vuole a nessun costo convivere in pace, sullo stesso pianeta, con dei non-musulmani, ma pensa, parla e agisce al fine di costringere tutti i non-musulmani a convertirsi alla sua stessa superstizione o di sterminarli se non si convertono. Fra l'Islam e tutto il genere umano esiste dunque una INCOMPATIBILITÀ TOTALE, in quanto i musulmani non tollerano l'esistenza dei non-musulmani, e quindi L'ESISTENZA DEI MUSULMANI METTE IN PERICOLO L'ESISTENZA DI TUTTI I NON-MUSULMANI, METTE IN PERICOLO L'ESISTENZA DI TUTTO IL GENERE UMANO.

Se dunque l'esistenza dei musulmani mette in pericolo l'esistenza di tutto il genere umano, se dunque l'Islam è il nemico totale del genere umano, come potrà il genere umano salvarsi da questo pericolo di sterminio totale? SOLO RISPONDENDO ALLA GUERRA DELL'ISLAM CON UNA GUERRA CONTRO L'ISLAM.

Per natura, infatti, la guerra nasce sempre da un qualche tipo di incompatibilità fra un popolo (o una coalizione di popoli) e un altro popolo (o un'altra coalizione di popoli), e il tipo, il grado, il livello dell'incompatibilità determina il tipo, il grado, il livello della guerra che ne scaturisce. Le guerre combattute per il possesso di un territorio - territorio che può trovarsi o in posizione intermedia tra due Stati, come era il caso delle guerre combattute in Europa dal crollo dell'Impero Romano, per tutto il Medioevo, fino al 1870; oppure su un altro continente, come era il caso delle guerre combattute nel '700 tra Francia e Inghilterra per il possesso del Nordamerica - sono abissalmente diverse dalla guerra che l'Islam ha scatenato contro tutto il genere umano, guerra che nasce da un'incompatibilità assoluta, totale, fra il modo di concepire Dio, l'uomo e la vita in comune degli uomini che è proprio, da una parte, dell'Islam e, dalla parte opposta, di tutti i non-islamici. Se si vuole trovare un termine di confronto con la guerra scatenata dall'Islam contro tutti i non-islamici, lo si può trovare solo nella persecuzione scatenata dai nazisti contro il popolo ebraico e, insieme, nella guerra da essi contemporaneamente scatenata contro le democrazie occidentali: infatti i nazisti vedevano, correttamente, che esisteva una incompatibilità totale fra il loro modo di concepire Dio, l'uomo e la vita in comune degli uomini (un dio "ariano", un genere umano diviso in razze "superiori" e razze "inferiori", una vita in comune degli uomini basata sulla sottomissione e lo sterminio delle razze "inferiori" da parte della razza "superiore" germanica) e il modo di concepire Dio, l'uomo e la vita in comune degli uomini da parte degli Ebrei (un Dio Padre giusto e misericordioso di tutti gli uomini, senza distinzione di sesso, etnia, o religione; un genere umano composto da individui che condividono tutti la stessa natura e sono stati dotati da Dio degli stessi diritti, fra i quali il diritto alla vita, alla libertà e alla ricerca della felicità; una vita in comune degli uomini basata sui sacri princìpi di libertà, uguaglianza e fraternità universali); e vedevano, altrettanto correttamente, che il modo di concepire Dio, l'uomo e la vita in comune degli uomini proprio delle democrazie occidentali discendeva dalla religione ebraico-cristiana, era l'applicazione a tutto l'Occidente del modo di concepire Dio, l'uomo e la vita in comune degli uomini proprio degli Ebrei e dei Cristiani che da essi discendono, e quindi era assolutamente, totalmente incompatibile con il modo nazista di concepire Dio, l'uomo e la vita in comune degli uomini. Allo stesso modo, come abbiamo dimostrato all'inizio di questo nostro editoriale, esiste una incompatibilità assoluta, una incompatibilità totale fra il modo di concepire Dio, l'uomo e la vita in comune degli uomini proprio dell'Islam (un dio irrazionale e arbitrario, un genere umano segnato dall'inferiorità delle donne e dei non-islamici nei confronti degli uomini islamici, una vita in comune fra islamici e non-islamici che gli islamici rifiutano totalmente) e il modo di concepire Dio, l'uomo e la vita in comune degli uomini proprio dell'Occidente e di tutto il genere umano che ormai, volente o nolente, ha assorbito i princìpi e i valori ebraico-cristiani e occidentali.

Se dunque esiste una incompatibilità totale fra l'Islam e tutto il genere umano, se la guerra scatenata dall'Islam contro tutto il genere umano è una guerra totale, allora ANCHE IL GENERE UMANO DEVE RISPONDERE ALLA GUERRA TOTALE DELL'ISLAM CON UNA GUERRA TOTALE CONTRO L'ISLAM.

GUERRA TOTALE CONTRO L'ISLAM vuol dire che tutti i musulmani residenti in Occidente, siano essi cittadini o stranieri ospiti, devono essere messi di fronte a un aut-aut: poiché molti di essi hanno fornito sostegno economico, logistico e finanziario ai terroristi che hanno ucciso migliaia di innocenti a New York, Washington, Londra, Madrid, Parigi e Bruxelles, se i musulmani abiurano la loro superstizione falsa e barbarica, maledicendo il falso dio Allah e il falso profeta Maometto e giurando fedeltà ai princìpi e valori occidentali di libertà, uguaglianza e laicità, allora verranno assimilati nelle società occidentali ed entreranno a far parte del venturo Impero mondiale come cittadini con uguali diritti e doveri; se invece i musulmani dovessero rifiutarsi di abiurare la loro superstizione falsa e barbarica, se volessero ostinatamente persistere nello schiavizzare le donne e nel massacrare i non-musulmani, allora essi dovranno essere trattati come NEMICI. E il modo in cui si trattano i nemici lo ha indicato chiaramente una settimana fa un soldato israeliano: dopo aver individuato un terrorista islamico armato di coltello che si apprestava a uccidere ebrei innocenti, prima lo ha ferito con una fucilata, poi, quando era a terra, lo ha finito con un colpo in testa.

GUERRA TOTALE CONTRO L'ISLAM vuol dire che il trattamento dei musulmani residenti in Paesi non-musulmani, siano essi cittadini o stranieri ospiti, dovrà essere esattamente simmetrico al trattamento dei non-musulmani, cittadini o stranieri ospiti, residenti nei Paesi a maggioranza musulmana: FINO A QUANDO I PAESI A MAGGIORANZA MUSULMANA NON RICONOSCERANNO AI NON-MUSULMANI UGUALI DIRITTI E DOVERI RISPETTO AI MUSULMANI, PER SIMMETRIA I PAESI NON-MUSULMANI DOVRANNO NEGARE AI MUSULMANI LA TITOLARITÀ E IL GODIMENTO DEI DIRITTI CHE VENGONO INVECE PACIFICAMENTE RICONOSCIUTI AI NON-MUSULMANI. Ne consegue che fino a quando i non-musulmani residenti nei Paesi a maggioranza musulmana non godranno di diritti e doveri uguali a quelli dei musulmani, i musulmani residenti in Paesi non-musulmani non potranno godere, ad esempio, delle garanzie tipiche dello Stato di diritto e della democrazia liberale, come la presunzione di innocenza fino a prova contraria accertata in un regolare processo e il diritto-dovere di votare, di eleggere e di essere eletti; anzi, la gestione e il trattamento di tutti i musulmani residenti in Paesi non-musulmani, siano essi "formalmente" cittadini o stranieri ospiti, dovranno essere sottratti alla pubblica amministrazione civile e alla magistratura e dovranno essere affidati all'Esercito e ai Servizi Segreti, come si addice a nemici totali. Lo stesso trattamento, del resto, fu adottato dall'Inghilterra e dagli Stati Uniti d'America durante la seconda guerra mondiale, quando centinaia di migliaia di italiani, tedeschi e giapponesi residenti nei territori inglese e statunitense vennero arrestati senza processo e rinchiusi in campi di detenzione fino alla sconfitta dell'Asse Roma-Berlino-Tokio.

GUERRA TOTALE CONTRO L'ISLAM vuol dire infine che tutti i Paesi non-musulmani, se vorranno sopravvivere alla guerra di sterminio scatenata contro di essi dall'Islam, dovranno utilizzare contro l'Islam tutti i mezzi e tutte le risorse a loro disposizione: dalla propaganda alle sanzioni economiche, dal blocco dei commerci ai bombardamenti marittimi e aerei, dall'invasione terrestre fino all'uso dell'arma atomica contro i regimi islamici. I regimi teocratici e dittatoriali islamici, del resto, non fanno mistero di voler dotarsi di armi nucleari per distruggere i popoli di Israele, degli Stati Uniti d'America, di tutto l'Occidente e di tutti i Paesi non-islamici che essi considerano nemici. Pertanto i Paesi non-islamici hanno il diritto-dovere, per sopravvivere alla guerra di sterminio scatenata contro di essi dall'Islam, di usare contro l'islam anche l'arma nucleare, anche per primi, e non soltanto contro l'Islam, ma anche contro tutti quei regimi non-islamici - come la Russia del tiranno Putin, o la Cina comunista, o la Corea del Nord - che per cieca ideologia dovessero allearsi con l'Islam; in quello sciagurato caso, infatti, anche quei regimi dovrebbero essere considerati nemici del genere umano. Del resto anche i Conquistadores, quando giunsero in Sudamerica e videro gli abietti sacrifici umani a cui dovevano sottostare i sudditi degli Aztechi, dei Maya e degli Incas, ne furono talmente inorriditi che, pur di molto inferiori per numero e armi, combatterono contro quei regimi sanguinari fino a distruggerli e a donare a quei popoli la luce della libertà, dell'uguaglianza e del progresso. Allo stesso modo i Paesi non-islamici hanno il sacro diritto-dovere di sconfiggere l'Islam e i regimi suoi complici, come sconfissero il nazifascismo e il comunismo, per assicurare la propria sopravvivenza e per unire tutto i popoli del pianeta in un solo Stato o Impero mondiale che riconoscerà e garantirà uguali diritti e uguali doveri a tutti gli individui umani, siano essi maschi o femmine, cristiani, ebrei, induisti o atei, secondo la Parola del Signore Gesù Cristo, il Figlio del vero Dio: «Non c'è più né Giudeo né Greco, né maschio né femmina, né schiavo né libero, perché tutti sono Uno».

 

Annuit Coeptis

 

 

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