DADULLAH È MORTO!

 

                   

 

          

 

(13/05/2007) Oggi, col favore dell’Altissimo, le forze congiunte della Coalizione angloamericana e del legittimo esercito afgano hanno ucciso il mullah Dadullah, fanatico capo terrorista talebano, e suo fratello. Il corpo di Dadullah, colpito da tre proiettili (uno alla schiena e due allo stomaco), è stato trasportato all’ospedale di Kandahar e mostrato ai giornalisti, che lo hanno riconosciuto dalle fattezze del volto e dall’amputazione alla gamba sinistra. I portavoce dei talebani, che in un primo tempo avevano malamente tentato di smentire la notizia, hanno dovuto infine confermare la morte del loro leader.

Noi dell’Associazione Internazionale “New Atlantis for a World Empire” e del Partito Mondialista esultiamo per la morte del vile bandito criminale terrorista, vile assassino dei giusti Sayed e Adjmal, di molti bravi soldati della Coalizione dei Volenterosi, di tanti soldati del legittimo governo afgano e di migliaia di innocenti martiri della libertà, uccisi perché non volevano sottomettersi al regime di miseria, terrore e morte che i fondamentalisti islamici e i loro complici antioccidentali e antisemiti vogliono imporre sul mondo intero.

Oggi i fanatici terroristi talebani hanno perduto il 50% della loro forza, per essi è l’inizio della fine. È dunque giunto il momento che tutti gli uomini e le donne amanti della libertà si uniscano, su tutto il pianeta, e combattano con la parola, gli scritti e ogni altro mezzo contro i fanatici fondamentalisti islamici, contro i tiranni che opprimono i paesi arabi e l’intero Terzo Mondo, contro i dittatori che tengono in schiavitù miliardi di esseri umani in Cina, Corea del Nord, Vietnam e Cuba e contro i regimi autocratici della Russia e dei paesi dell’ex Unione Sovietica, affinché l’umanità sia liberata dai flagelli delle tirannie e dei nazionalismi e sorga un Impero mondiale guidato dagli Stati Uniti d’America, terra di libertà, l’unico in grado di abbattere ogni discriminazione di sesso, etnia e religione fra gli uomini e di assicurare finalmente pace, libertà e giustizia per tutti.

 

ANNUIT COEPTIS

 

 

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